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Reggino, famiglia distrutta nell’incidente: dove erano diretti Vincenzo e le sue bambine

10/09/2026 18:28

Sono Vincenzo Loccisano e le sue due figlie, di 8 e 14 anni, le vittime del terribile incidente stradale avvenuto nel Reggino nella mattinata di oggi, giovedì 10 settembre, che ha distrutto un’intera famiglia. Sulla vettura viaggiava anche la moglie dell’uomo e madre delle due minori, unica sopravvissuta alla tragedia, ora ricoverata in gravissime condizioni.

La statale Jonio-Tirreno nel Reggino, dove la famiglia Loccisano è stata travolta in un frontale

Dove erano diretti

Il nucleo familiare risiedeva a Gioiosa Ionica e si era messo in viaggio di primo mattino per trascorrere una giornata fuori. Non è stata resa nota una destinazione precisa: le prime informazioni parlano genericamente di un’uscita di famiglia, mentre viaggiavano in direzione nord lungo la statale 682 Jonio-Tirreno.

Lo scontro frontale al chilometro 3,200

Per motivi ancora tutti da chiarire, l’auto di famiglia si è scontrata frontalmente con un mezzo pesante all’altezza del chilometro 3,200, nel territorio del comune di Rosarno. Un impatto devastante che ha completamente distrutto la vettura, senza lasciare scampo al padre 53enne e alle due figlie.

L’allarme e i soccorsi

L’allarme è scattato poco dopo l’alba, intorno alle 6. Quando i primi soccorritori sono giunti sul posto, la scena si è presentata con l’auto completamente distrutta nella parte anteriore. Per il padre e le due bambine i sanitari del 118 non hanno potuto far altro che accertare il decesso.

La madre estratta viva dalle lamiere

Diversa la sorte della madre delle bambine, estratta viva dalle lamiere contorte del veicolo. La donna è stata immediatamente affidata dai vigili del fuoco alle cure dei sanitari e trasportata in codice rosso all’ospedale di Polistena, dove è stata ricoverata nel reparto di rianimazione con prognosi riservata. Le sue condizioni sono considerate molto critiche.

Le indagini dei carabinieri

Sulla tragedia indagano ora i carabinieri, intervenuti sul posto per i rilievi necessari a ricostruire la dinamica esatta dello schianto frontale. Per consentire i soccorsi e la successiva messa in sicurezza da parte del personale Anas, il tratto della statale 682 è rimasto chiuso al traffico per diverse ore.

Fonte: Fanpage.it, articolo di Antonio Palma

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