“Non mangio da giorni, cosa devo fare?”. È la richiesta di aiuto, pronunciata con voce affaticata, arrivata al commissariato di polizia di Fiuggi, in provincia di Frosinone, nella mattinata di domenica 27 settembre. Dietro quella telefonata si nascondeva una storia di profonda solitudine e disagio sociale.

L’intervento degli agenti
Gli agenti della Squadra Volante hanno raggiunto l’indirizzo e si sono trovati davanti una donna di 64 anni che viveva in condizioni che la questura ha definito di “gravissimo isolamento sociale, economico e sanitario” all’interno della propria abitazione. Nell’appartamento hanno riscontrato una situazione di grave degrado igienico-sanitario e condizioni abitative precarie.
La diffidenza iniziale e la fiducia
Dopo un’iniziale diffidenza, gli agenti sono riusciti a instaurare un rapporto di fiducia con la donna. Lei ha spiegato di vivere da anni in totale solitudine e di trovarsi in una temporanea crisi economica a causa del blocco burocratico della sua unica fonte di sostentamento, che le aveva impedito di acquistare perfino il pane.
I controlli medici del 118
Sul posto è stato fatto intervenire anche il personale sanitario del 118, per i controlli medici sulle condizioni di salute della donna.
Il gesto dei poliziotti
Davanti alla gravità della situazione, i poliziotti del commissariato hanno deciso di agire subito: si sono recati in un supermercato della zona e hanno acquistato, a proprie spese, cibo e generi di prima necessità, che hanno poi consegnato alla donna per fronteggiare l’emergenza.
La segnalazione ai servizi sociali
L’assistenza non si è fermata a quel gesto: il commissariato ha segnalato il caso ai servizi sociali del Comune e alle reti di assistenza locali, così da garantire alla donna un sostegno più duraturo.
Fonte: Il Messaggero, Today.it, Lazio TV, Frosinone News, con dati della Questura di Frosinone