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Garlasco, la madre di Sempio intercettata: “Garofano ci ha un po’ venduti”

30/09/2026 08:47

Nuove intercettazioni emergono dal fascicolo sul caso Garlasco, questa volta relative a conversazioni interne alla famiglia di Andrea Sempio. Secondo quanto riportato, la madre dell’indagato, Daniela Ferrari, avrebbe espresso forti dubbi sul comportamento dell’ex generale Luciano Garofano e dell’ex pm Gianluigi Tizzoni.

Il caso Garlasco, le intercettazioni della madre di Andrea Sempio sui rapporti con l'ex generale Garofano

Il nodo della traccia 33

Al centro della discussione, riferita anche da Corriere della Sera e Repubblica, c’è soprattutto l’impronta numero 33 e l’ipotesi di procedere con un incidente probatorio. In una conversazione con la madre, risalente al 30 settembre 2025, lo stesso Andrea Sempio racconta che Garofano avrebbe insistito sulla necessità di esaminare l’impronta in quella sede, sostenendo che il risultato avrebbe potuto rivelarsi favorevole alla Procura, rendendo più difficile ogni successiva iniziativa della difesa.

I sospetti sui rapporti con la controparte

Nel corso delle intercettazioni, Sempio manifesta il sospetto che Garofano fosse troppo vicino a Gianluigi Capra, legale di parte civile, accusandolo di seguire le indicazioni di Tizzoni. Secondo la sua ricostruzione, l’ex generale avrebbe potuto avere un atteggiamento poco trasparente nei confronti della famiglia Sempio, lasciando trapelare informazioni sulla strategia difensiva.

I contrasti con l’avvocata Taccia

Nelle stesse conversazioni emergono anche riferimenti a contrasti già sorti tra Garofano e l’avvocata Angela Taccia, legale di Andrea Sempio.

Il timore della famiglia

In un’altra conversazione, Daniela Ferrari manifesta la preoccupazione che l’inchiesta possa aggravare ulteriormente la posizione del figlio. Nelle intercettazioni compare anche Giuseppe Sempio, padre di Andrea, con riferimenti anche a un separato filone d’indagine relativo a un’accusa di corruzione risalente al 2017.

La replica di Garofano

Interpellato sulla vicenda, Garofano ha invitato alla massima cautela prima di trarre conclusioni definitive dalle intercettazioni, sottolineando come si tratti spesso di riassunti e non di trascrizioni ufficiali complete, un dettaglio che, a suo giudizio, può cambiare radicalmente il peso delle ricostruzioni. L’ex generale ha inoltre ribadito piena fiducia nei propri collaboratori, escludendo qualsiasi irregolarità nel proprio operato.

Presunzione di innocenza

Va ribadito che le conversazioni riportate riflettono le preoccupazioni e le ricostruzioni personali dei componenti della famiglia Sempio, e non costituiscono accertamenti giudiziari definitivi. Andrea Sempio resta presunto innocente fino a un’eventuale sentenza definitiva.

Fonte: Il Messaggero, Il Gazzettino, Open, con dati ripresi da Corriere della Sera e Repubblica

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