Rincari sull’energia, sui carburanti, sui beni alimentari, che aumentano del 2% su base annua e dello 0,7% mensile. Non si salvano le famiglie dalla stangata dei prezzi, e le associazioni dei consumatori accolgono le stime dell’Istat di settembre come una vera batosta e l’inizio di un autunno rovente. Le ripercussioni economiche si aggirano dai 1.300 ai 1.900 euro a famiglia, a seconda delle stime e della composizione del nucleo familiare.

Il Codacons: “Peggio di ogni previsione”
Il Codacons accoglie la stima dell’inflazione di settembre al 4,2% annuo come “una batosta per i consumatori italiani peggiore di ogni previsione”. Secondo l’associazione, questo tasso equivale a una stangata da 1.389 euro annui per la famiglia “tipo”, che sale a 1.918 euro per un nucleo con due figli.
Energia e carburanti sul banco degli imputati
“Sul banco degli imputati ancora una volta finiscono i beni energetici, con i rialzi delle tariffe di luce e gas che stanno trainando l’inflazione, impattando sui prezzi al dettaglio di numerosi comparti”, analizza il Codacons. Per l’elettricità, l’Istat registra a settembre rincari medi del +19,3% su anno, che salgono al +20,7% per il gas distribuito tramite rete. A ciò si aggiunge l’emergenza carburanti, con il gasolio rincarato nell’ultimo mese del +34,9% su anno e la benzina del +21,8%.
Alimentari in aumento
Preoccupa anche il rialzo della voce alimentari e bevande analcoliche, i cui prezzi, sulla scia del caro-gasolio, salgono su base tendenziale dal +1,2% di agosto al +2% di settembre, con un +0,7% in un solo mese.
Il commento dell’Unione Nazionale Consumatori
“Prezzi roventi”, commenta il presidente dell’Unione Nazionale Consumatori, Massimiliano Dona. “È arrivato, come avevamo ampiamente previsto, un autunno caldo sul fronte dei prezzi e, purtroppo, l’escalation dei listini non è ancora finita. Il mancato intervento del Governo per contenere il caro bollette di famiglie e imprese e il pannicello caldo usato contro il caro carburanti hanno prodotto i loro effetti nefasti, infiammando sempre più la spirale inflazionistica che sta andando sempre più fuori controllo, trasformandosi in una stangata sia per i ceti meno abbienti che per il ceto medio sempre più in difficoltà”.
Più del risparmio sul bollo auto
Secondo l’Unc, la batosta è oltre dieci volte il risparmio sul bollo auto: si parla di oltre 1.500 euro in più a famiglia per una coppia con due figli, e di oltre 1.400 euro per una famiglia con un figlio.
Il conto di Assoutenti sul cibo
“Per alimentari e bevande i prezzi salgono a settembre del +2%, con un’impennata per gli alimentari non lavorati che segnano un +5,5% su anno, +2,2% in un solo mese”, spiega il presidente di Assoutenti, Gabriele Melluso. “Questo significa che, ai prezzi correnti, una famiglia con due figli solo per bere e mangiare si ritrova a spendere 185 euro in più all’anno, con una maggiore spesa per l’intera collettività delle famiglie pari a +3,4 miliardi di euro in un anno, a parità di consumi”.
Un macigno sulle tasche degli italiani
Questi rincari si aggiungono a quelli su energia e carburanti e, secondo le associazioni dei consumatori, pesano come un macigno sulle tasche degli italiani in questo avvio di autunno.
Fonte: Help Consumatori, con dati Istat, Codacons, Unione Nazionale Consumatori e Assoutenti