Una multa da quasi mille sterline, oltre mille euro, non ferma una madre di quattro figli che ha portato i propri bambini in vacanza all’inizio del trimestre scolastico. È la storia di Hannah Davison, titolare del Boathouse a North Landing, un noto bar da asporto ricavato in un’ex rimessa per scialuppe di salvataggio a Flamborough, nell’East Riding of Yorkshire, in Inghilterra.

Una famiglia che lavora d’estate
Durante i mesi estivi i figli della coppia, di 2, 6, 7 e 10 anni, non vivono le vacanze dei coetanei: si svegliano all’alba e trascorrono le giornate seguendo i ritmi lavorativi dei genitori al bar. La donna, che gestisce l’attività insieme al marito, ha spiegato: “Per noi non è possibile prendere ferie nei mesi estivi”.
“Io lavoro in estate, come faccio?”
La famiglia ha quindi scelto di partire a settembre, quando la stagione turistica rallenta, portando i figli in vacanza per una settimana a scuola già iniziata. Davison ritiene che un’assenza di questo tipo non comprometta il percorso didattico dei bambini, trattandosi di alunni della scuola primaria non ancora impegnati nella preparazione degli esami.
La sanzione e il rischio del raddoppio
Secondo quanto riportato dalla stampa, la sanzione è vicina alle mille sterline e, in caso di una nuova assenza, potrebbe essere raddoppiata. Se la famiglia dovesse organizzare un altro viaggio durante il periodo scolastico il prossimo settembre, rischierebbe inoltre di finire in tribunale nel 2027.
Un problema per chi lavora nel turismo
Davison denuncia l’impossibilità, per le famiglie che lavorano nel turismo e nella pesca, di concedersi ferie nei mesi estivi, quando l’attività è al massimo e non è possibile assentarsi dal lavoro.
Fonte: Il Messaggero, Leggo.it, Newsistruzione