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Roma Est, bomba contro una concessionaria a Centocelle: è l’ottava esplosione in 45 giorni, la quinta in una settimana

09/10/2026 09:17

Ancora una bomba nella notte a Roma Est. Giovedì 8 ottobre, intorno alle 23, un ordigno è esploso in via dei Platani, nel quartiere Centocelle, davanti alla concessionaria Gold Car. È l’ottava esplosione registrata nella zona orientale della Capitale in circa 45 giorni, la quinta in meno di una settimana.

La serranda divelta e i detriti davanti alla concessionaria Gold Car in via dei Platani, a Centocelle, dopo l'esplosione dell'ordigno

Il boato in via dei Platani

L’esplosione, avvertita distintamente dai residenti per l’onda d’urto e mescolata al rumore dei tuoni di un temporale, è avvenuta davanti all’attività al civico 171, nei pressi della fermata Mirti della Metro C. L’ordigno ha sbriciolato il marciapiede, danneggiato le vetture in sosta e divelto la serranda del salone, distruggendo un veicolo all’interno.

Nessun ferito, danni ingenti

Secondo le prime informazioni non ci sono feriti, ma i danni alla struttura sono ingenti. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco per mettere in sicurezza l’area e la Polizia di Stato per i rilievi e le indagini.

Colpita già un anno fa

Per la Gold Car, concessionaria specializzata nella compravendita di auto nuove, aziendali, a chilometri zero e usate di fascia alta, non è un episodio isolato: lo stesso showroom era già stato danneggiato da una bomba nel novembre del 2025, esplosa davanti all’ingresso.

Gli altri episodi a Roma Est

Nei giorni precedenti, riportano le cronache, un altro ordigno aveva danneggiato in via Casilina un autonoleggio, mentre domenica sera il bersaglio era stata una sala slot all’Alessandrino. La zona sud-est della Capitale è tradizionalmente considerata area di influenza di alcuni gruppi criminali.

Le ipotesi degli investigatori

Secondo quanto riferito, gli accertamenti della Polizia Scientifica sugli ordigni mostrerebbero evidenti similitudini nella confezione e nella potenza, suggerendo la stessa mano dietro diversi episodi. Per forze dell’ordine e carabinieri l’ipotesi principale sarebbe quella di una guerra in corso per il controllo delle piazze di spaccio della zona. Al momento si tratta di ipotesi e non risultano responsabili identificati.

La mobilitazione dei cittadini

La nuova esplosione è avvenuta nella giornata scelta da cittadini, associazioni, comitati e forze politiche per la mobilitazione contro l’ondata di bombe esplose a Roma nelle ultime settimane.

Fonte: Il Messaggero, Il Gazzettino, Leggo.it, Fanpage.it, RomaToday, Quotidiano La Voce

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