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Firenze, sputi e offese a un’autista del bus in via Nazionale da un uomo in monopattino: il sindacato chiede cabine isolate e allarmi

10/10/2026 09:21

“Ennesima aggressione a una collega conducente di un bus: la misura è colma”. È la denuncia della segretaria toscana del sindacato Fast Confsal, che si riferisce a un episodio che sarebbe accaduto mercoledì 7 ottobre in via Nazionale, a Firenze. Per il sindacato si tratta di un “vile e inaccettabile episodio di violenza”.

Un autobus di Autolinee Toscane a Firenze: il sindacato Fast Confsal denuncia l'ennesima aggressione a un'autista e chiede cabine isolate

Cosa sarebbe successo

Secondo la nota di Fast Confsal, la lavoratrice, alla guida di un mezzo di Autolinee Toscane, sarebbe stata “pesantemente offesa” e le sarebbe stato “sputato addosso” da un uomo a bordo di un monopattino elettrico. L’episodio, riferisce il sindacato, è avvenuto in via Nazionale. Nel comunicato non si specifica se siano state sporte denunce o se l’uomo sia stato identificato.

“Siamo stanchi di denunciare”

Il sindacato ha espresso “totale solidarietà alla collega, vittima di un sopruso intollerabile” e alza la voce: “Siamo stanchi di dover denunciare situazioni che avevamo ampiamente previsto. Da mesi chiediamo interventi concreti, ma le nostre richieste continuano a cadere nel vuoto”.

Le richieste: cabine isolate e allarmi

Fast Confsal ricorda di aver chiesto all’azienda, da aprile scorso, “cabine isolate e sistemi di allarme a intervento immediato”, senza attendere i “tempi tecnici”. Il sindacato aveva invitato l’azienda a concentrare le risorse sulla sostanza, dotando tutti i mezzi di cabine di guida protette, e le istituzioni ad applicare con rigore i protocolli di sicurezza.

“Paratia più lunga: soluzione inefficace”

Il 31 agosto Fast Confsal aveva denunciato come prolungare semplicemente la paratia del posto di guida fosse una soluzione “ridicola” e inefficace contro le aggressioni dirette, chiedendo cabine completamente chiuse e presidi continuativi delle forze dell’ordine.

Il tema della sicurezza degli autisti

La questione della sicurezza degli autisti a bordo dei mezzi pubblici ha raggiunto, secondo quanto riportato da La Nazione, livelli allarmanti, tanto che molti dipendenti sceglierebbero di rinunciare al lavoro piuttosto che essere esposti a rischi quotidiani. Nella nota il sindacato non riporta la risposta dell’azienda alle richieste.

Fonte: La Nazione, articolo di Carlo Casini, con nota del sindacato Fast Confsal

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