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Abolizione del Green Pass e mascherine: la road map del governo

Abolizione del Green Pass e mascherine in Italia, siamo ad un punto di svolta. Il  31 marzo finisce dopo due anni e due mesi lo stato di emergenza da Covid e prende il via quella che è stata ribattezzata dai media “nuova fase di contenimento” del virus. Via il Green Pass, le quarantene per i non vaccinati e anche le mascherine. Il governo Draghi sta lavorando in queste ore alla road map con tutte le date per il ritorno alla «normalità». Dal 1°aprile al 15 giugno, il Green Pass andrà in soffitta. È ormai certo. La discussione tra aperturisti e rigoristi è aperta, ma l’esecutivo è orientato ad accelerare, a spingere sulle riaperture. La ripartenza del turismo è, infatti, una priorità per Palazzo Chigi, che vorrebbe favorire le prenotazioni per Pasqua e per l’estate. Nessuno vuole che l’Italia resti “indietro” rispetto a Francia, Spagna e Grecia.

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Abolizione del Green Pass e mascherine: la road map del governo (mese per mese)

Dal primo aprile 2022 il Super Green Pass non sarà più necessario per entrare nei bar, ristoranti, piscine, palestre. Cade l’obbligo di certificazione verde rafforzata anche per i mezzi di trasporto pubblico locale. Per aerei, treni e navi pure potrebbe non servire più, ma nel governo si discute sulla possibilità di chiedere il tampone negativo ai passeggeri. Non servirà il Green Pass, sia base che rafforzato, negli hotel e strutture ricettive, servizi alla persona, sport all’aperto, musei, mostre, luoghi della cultura. Non sarà più richiesto nemmeno per accedere a negozi e attività commerciali, uffici pubblici, poste, banche, sagre e fiere, spettacoli e feste all’aperto, cerimonie pubbliche. Cambiano anche le regole della quarantena a scuola: non sarà più obbligatoria nel caso di contatto con un positivo. Secondo indiscrezioni rivelate dal «Corriere della Sera» la Ffp2 in classe non dovrebbe essere più necessaria: a scuola si potrà usare la semplice chirurgica. Novità anche per il mondo dello sport: la capienza degli impianti sarà al 100% dei posti disponibili sia all’aperto che al chiuso. Dal primo aprile diremo addio anche al generale Figliuolo: i suoi compiti saranno assorbiti dal ministero della Salute e dalla Protezione civile. Il Cts si scioglie, resteranno però come consulenti del governo Draghi il presidente Franco Locatelli e il portavoce Silvio Brusaferro. Non saluteremo però il monitoraggio settimanale, parimenti il bollettino quotidiano.

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Cosa cambia dal 1°aprile?

Diremo addio alla mascherina al chiuso? Non ancora. Resta l’obbligo di indossarla nei luoghi chiusi diversi dall’abitazione privata. Dal primo maggio però potrebbe essere definitivamente abolito il Green Pass negli spazi non all’aperto. Dal primo giugno dovrebbe terminare l’obbligo di indossare le Ffp2 al chiuso per i mezzi del trasporto pubblico locale, per funivie, per palestre e altri sport al coperto e per aerei, treni e navi. Per quella data le discoteche al chiuso potranno tornare a lavorare con piena capienza, ma dovranno rispettare i protocolli di sicurezza. Il 15 giugno avremo quasi certamente la cessazione dell’obbligo vaccinale per le persone che hanno più di 50 anni di età: non saranno più tenute a mostrare il Green pass per entrare al lavoro. Leggi anche l’articolo —> Addio al Green Pass: cosa cambia dal 1 aprile

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