in

Tragedia nel bellunese: coppia muore asfissiata in casa dal monossido di carbonio

Ad Arsiè, in provincia di Belluno, una coppia di cinquantenni ha perso la vita in casa asfissiata, a causa della fuoriuscita di monossido di carbonio dalla stufa. Adriano Faoro e Sabrina De Pellegrin avevano scelto di passare il sabato sera nella casa di proprietà dell’uomo, ancora in ristrutturazione. Gli amici hanno dato l’allarme ieri, domenica 13 dicembre, non avendo notizie della coppia.

>> John Le Carrè è morto: addio al maestro dei romanzi di spionaggio

Tragedia nel Bellunese

Una tragedia ha sconvolto il comune di Arsiè, di appena 2000 abitanti, nel Bellunese. Non c’è stato nulla da fare per Adriano Faoro, 52 anni, e Sabrina De Pellegrin, 54 anni, coppia di fidanzati entrambi bellunesi: uccisi dal gas fuoriuscito dalla stufa. La coppia di fidanzati, che si frequentavano da qualche tempo, aveva deciso di trascorrere la notte nella casa dell’uomo, in via San Sebastiano, una proprietà che l’uomo stava ristrutturando e in cui aveva installato una stufa a gas per riscaldare l’ambiente. Forse a causa di un malfunzionamento, la stufa ha rilasciato grandi quantità di monossido di carbonio, sostanza inodore che, se respirata in grandi quantità, è letale. L’uomo e la donna, probabilmente addormentati, non si sono neanche accorti di averlo respirato e hanno così perso la vita.

arsiè coppia asfissiata

Vigili e carabinieri trovano coppia asfissiata dal monossido ad Arsiè

I vigili del fuoco e i carabinieri sono entrati in casa, rompendo il vetro della finestra domenica pomeriggio. A chiamarli, alcuni amici dell’uomo, intorno a mezzogiorno di domenica, che non riuscivano a mettersi in contatto con lui. Entrando nell’abitazione, le forze dell’ordine hanno constatato il decesso dei due. Saranno eseguiti ora accertamenti tecnici per verificare il possibile malfunzionamento della stufa.  >> Tutte le news 

john le carrè

John Le Carrè è morto: addio al maestro dei romanzi di spionaggio

iva zanicchi fratello

Iva Zanicchi, il ricordo del fratello morto di Covid: «Ecco perché non riesco ad elaborare il dolore»