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Autocertificazione Natale, va compilata anche per raggiungere i parenti: cosa scrivere

Stando alle regole del nuovo decreto legge del governo Conte, dal 24 dicembre 2020 al 6 Gennaio 2021 servirà sempre l’autocertificazione per spostarsi nei giorni in cui è in vigore la zona rossa, mentre nella zona arancione servirà soltanto in caso di spostamenti al di fuori del proprio comune per ragioni di lavoro, salute o estrema urgenza e necessità. Inoltre, nel periodo delle feste di Natale, l’autocertificazione servirà anche per quanto riguarda la deroga dei due parenti e amici. Se ci si sposta, secondo le norme, verso l’abitazione di un parente o di un conoscente per il pranzo di Natale o Capodanno sarà necessaria l’autodichiarazione con l’indirizzo di destinazione, ma senza dire da chi si sta andando. Inoltre, bisognerà rispettare il coprifuoco.

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Autocertificazione Natale

Autocertificazione Natale, bisognerà compilarla anche se si va a trovare amici o parenti

Dal 24 dicembre 2020 al 6 gennaio 2021, servirà sempre l’autocertificazione per spostarsi, anche quando si andrà a pranzo o a cena, rispettando ciò che viene citato nella deroga dei due parenti e amici introdotta dalle nuove norme. Dunque anche questi spostamenti andranno autocertificati, ma non si dovrà indicare il nome della persona presso cui si viene ospitati, ma soltanto l’indirizzo di destinazione. E bisogna ricordare che è in vigore il coprifuoco dalle 22 alle 5 del mattino tutti i giorni tranne che a Capodanno, dove è ampliato fino alle 7 del mattino. In questo modo il governo ha autorizzato esplicitamente: il pranzo di Natale e quello di Capodanno, perché rientrano nei limiti temporali. Per quanto riguarda il Cenone della Vigilia di Natale e il Veglione di Capodanno non sono autorizzati, ma possibili se si rispetta il coprifuoco.

Un’altra soluzione per il Cenone di Natale e il Veglione di Capodanno

Il Cenone della Vigilia di Natale e il Veglione di Capodanno sono possibili purché si rispetti il coprifuoco delle 22. Quindi per rispettare alla lettera le disposizioni del DL sarebbe necessario cominciare e finire in anticipo la cena per poter tornare a casa entro quell’ora. Va anche segnalato che rimane in vigore la norma che prevede che il ritorno a casa sia sempre possibile a qualsiasi ora, giustificandolo con la famosa autocertificazione in vigore nel periodo delle feste di Natale. Infine, se non si vuole in ogni caso rischiare di violare il coprifuoco si potrà semplicemente arrivare a casa dell’amico o del parente prima delle 22 e lì attendere le 5 del mattino (o le 7 il primo gennaio) per tornare a casa. Naturalmente, rispettando sempre la deroga delle due persone stabilita dal DL.

Le parole di Fabio Ciciliano

Durante una lunga intervista al Corriere della Sera, Fabio Ciciliano, dirigente medico della Polizia e segretario del Cts, ha cercato di fare chiarezza su alcuni punti del DL di Natale. Alla domanda “Si può andare a trovare parenti o amici fuori regione?” Ciciliano ha risposto: «No, è vietato». Poi però ha precisato: «Sì, ogni giorno si può effettuare soltanto una visita e si può rimanere anche a dormire. L’uscita per il ritorno a casa è consentita dalle 5 alle 22 tutti i giorni e il 1° gennaio 2021 dalle 7 alle 22». >> Altre News

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