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Spencer Elden, il bimbo sulla copertina di Nevermind apre una causa contro i Nirvana

Il bimbo sulla copertina di Nevermind, uno degli album più famosi di tutta la storia del rock, fa causa ai Nirvana. Si chiama Spencer Elden, ha trent’anni e, alla vigilia del trentesimo anniversario dell’album per cui prestò la propria immagine a soli quattro mesi, apre una grande controversia. Elden rivendica almeno 150 mila dollari per l’uso della sua foto, la considera materiale pedopornografico e intenta una causa. (Continua dopo la foto)

Bimbo sulla copertina di Nevermind

A trent’anni dalla sua uscita, l’album “Nevermind” dei Nirvana finisce sotto accusa

Sono passati trent’anni dall’uscita di Nevermind, probabilmente uno fra gli album più conosciuti dei Nirvana, la storica band grunge americana nota anche a chi non è appassionato del genere. Nevermind compirà il suo anniversario il prossimo 24 settembre, ma negli ultimi giorni se ne sta discutendo per un motivo diverso. L’album è infatti sotto accusa per via della copertina. A farne discutere è proprio il bambino che vi compare, l’ormai trentenne Spencer Elden. Nudo, il bambino nuota in una piscina e rincorre una banconota da un dollaro.

È questa l’immagine che tutti quanti abbiamo sicuramente visto e che è famosissima proprio per essere la foto della copertina di Nevermind. In quel lontano 1991, Spencer Elden aveva solo quattro mesi e la storia vuole che fosse il figlio di un amico del fotografo Kurt Weddle. Sebbene la Geffen Records (l’etichetta discografica dei Nirvana) si oppose al fatto che la foto in copertina mostrasse il pene del bambino, l’ultima parola fu del frontman del gruppo, Kurt Cobain. L’artista insistette insistette e propose di apporre un adesivo alla copertina con su scritto “Se ti senti offeso da questa cosa, devi essere un pedofilo nascosto”.

Bimbo sulla copertina di Nevermind


Spencer Elden, il bimbo sulla copertina di Nevermind, oggi fa causa ai Nirvana

Di fatto la copertina dell’album non ha mai avuto l’adesivo proposto da Cobain e all’età di trent’anni, il “bambino” che ha posato, giudica la foto pedopornografica e rivendica indietro almeno 150 mila dollari per l’uso della sua immagine. Spencer Elden, il protagonista di questa vicenda, solo cinque anni fa aveva festeggiato il venticinquesimo anniversario dell’album Nevermind tentando di riprodurre la stessa foto, questa volta però aveva posato in costume. Oggi Elden intenta una causa contro gli eredi di Kurt Cobain e i membri ancora in vita dei Nirvana, chiedendo di essere risarcito per l’utilizzo della sua immagine senza un previo consenso formale e accusandoli di sfruttamento sessuale.

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