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Bjorn Kuipers, l’arbitro più ricco del mondo: chi è il fischietto di Italia-Inghilterra

La finale di Euro2020 è arbitrata dall’olandese Bjorn Kuipers, 48 anni. Per lui sarà l’ultima partita come arbitro. Negli anni, Kuipers ha fatto parecchio parlare di sé, soprattutto per alcuni dettagli della sua vita privata e della sua carriera.

bjorn kuipers

Chi è l’arbitro di Italia-Inghilterra

Nato il 28 marzo 1973Kuipers è arbitro dal 1990, giungendo poi in prima divisione dal 2005 e diventando infine arbitro FIFA dal 2006. Ha diretto nel complesso 145 gare sotto l’egida UEFA e nel corso della manifestazione ha già arbitrato tre gare. Per Kuipers, la finale dell’europeo del 2021 segnerà la conclusione della sua carriera.

Bjorn Kuipers patrimonio

Bjorn Kuipers è l’arbitro più ricco del mondo: per lui la carriera sui campi da calcio è una sorta di secondo lavoro. Laureato in economia aziendale, Kuipers ha un patrimonio dichiarato di 13 milioni di euro, aggiornato al 2016: egli infatti è proprietario di una catena di supermercati olandese Jumbo, otlre che di un salone da parrucchiere, nella sua città natale di Oldenzaal, a 10 chilometri dal confine con la Germania. E allora perché fa l’arbitro? Anche la decisione di intraprendere la carriera del fischietto ha dell’incredibile.

Da giovane calciatore, nel piccolo club Quick ’20 (che ora conta tra gli sponsor il marchio Jumbo Kuipers), contestava così di frequente le decisioni degli arbitri che un giorno uno di loro lo provocò dicendogli “visto che ne sai più di noi, fai il corso e dimostraci quello che sai fare”. Quell’arbitro era suo padre Jan. Altra curiosità: la mogliedi Kuipers, Marlies, è la nipote di Dries van Leeuwen, arbitro attivo dal 1948 al 1965 a cui fu affidata la finale di Coppa delle Coppe del 1963 tra Tottenham Hotspur e Atletico Madrid, 5-1 per gli inglesi.

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Bjorn Kuipers precedenti

Kuipers ha diretto Inghilterra-Italia nei Mondiali del 2014, finita 1-2. L’olandese è uno dei pochi arbitri ad aver diretto tutte e tre le finali delle maggiori competizioni europee per club (Europa League, Champions League e Supercoppa UEFA), è stato il fischietto di altri tre incontri dell’Europeo (Danimarca-Belgio, Slovacchia-Spagna e il quarto tra Repubblica Ceca e Danimarca. In campo è uno che non le manda a dire, almeno secondo Marco Verratti e Ander Herrera, che dopo la semifinale di ritorno di Champions League dello scorso aprile tra Manchester City e Psg lo accusarono di aver risposto in maniera offensiva alle loro proteste per l’espulsione di Angel De Maria ed altre fischiate contestate. >> Tutte le news di UrbanPost

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