
Il bollo auto è una tassa di possesso obbligatoria per tutti i proprietari di veicoli iscritti al Pubblico Registro Automobilistico (PRA). Non è legata all’utilizzo del mezzo, ma esclusivamente alla proprietà, ed è gestita dalle Regioni (in Friuli Venezia Giulia e Sardegna dall’Agenzia delle Entrate).
Dal 1° gennaio 2026 entrano in vigore importanti novità che cambiano modalità di pagamento, scadenze e obblighi per molti automobilisti.
Quando si paga il bollo auto nel 2026
Il bollo auto va pagato ogni anno entro l’ultimo giorno del mese successivo alla scadenza. L’importo dipende da:
- potenza del veicolo (kW);
- classe ambientale;
- Regione di residenza.
Bollo auto 2026: cosa cambia dal 1° gennaio
La prima grande novità riguarda le auto immatricolate dal 1° gennaio 2026. Da questa data, il riferimento non è più il giorno di immatricolazione ma il mese.
Il pagamento dovrà avvenire entro la fine del mese successivo a quello di immatricolazione. Ad esempio:
- immatricolazione a gennaio → pagamento entro fine febbraio;
- immatricolazione a febbraio → pagamento entro fine marzo.
Negli anni successivi, il bollo avrà sempre durata di 12 mesi e scadrà nello stesso mese dell’anno precedente.
Viene inoltre eliminata definitivamente la possibilità di pagamenti frazionati: il bollo si paga solo in un’unica soluzione annuale.
Bollo auto e fermo amministrativo: cosa succede dal 2026
Un cambiamento rilevante riguarda i veicoli sottoposti a fermo amministrativo. Fino al 2025, questi mezzi erano esonerati dal pagamento del bollo.
Dal 2026, invece, il bollo va pagato anche se l’auto non può circolare.
Attenzione: tutte queste novità si applicano solo ai veicoli immatricolati dopo il 1° gennaio 2026.
Rateizzazione del bollo auto: cosa è possibile fare

Il bollo auto resta una tassa annuale da pagare in un’unica soluzione. Tuttavia, esistono due possibilità indirette di rateizzazione:
- Rateizzazione delle cartelle esattoriali (Decreto Riscossione);
- Pagamento in 3 rate con PayPal tramite PagoPA.
La rateizzazione delle cartelle consente piani fino a 120 rate mensili in caso di comprovata difficoltà economica.
Il pagamento con PayPal, invece, permette di dividere il bollo in 3 rate senza interessi, previa approvazione del servizio.
Cosa succede se non si paga il bollo auto
In caso di mancato pagamento scattano sanzioni e interessi:
- entro 14 giorni: +0,1%;
- entro 90 giorni: aumento progressivo;
- entro 1 anno: fino al 3,37%;
- oltre 1 anno: sanzione del 30% + interessi.
Il mancato pagamento può portare a fermo amministrativo del veicolo. Se il bollo non viene pagato per 3 anni consecutivi, il mezzo può essere cancellato dal PRA con ritiro di targhe e carta di circolazione.
Prescrizione del bollo auto
Il bollo auto va in prescrizione dopo 3 anni, a partire dal 1° gennaio dell’anno successivo a quello in cui il pagamento doveva essere effettuato.
La prescrizione viene interrotta da:
- avvisi di accertamento;
- solleciti di pagamento;
- cartelle esattoriali;
- preavvisi di fermo;
- atti di pignoramento.
Tabella riepilogativa: tutte le novità bollo auto 2026
| Argomento | Cosa cambia dal 2026 |
|---|---|
| Scadenza bollo | Conta il mese di immatricolazione |
| Durata | Sempre 12 mesi |
| Pagamento | Solo annuale, no rate dirette |
| Fermo amministrativo | Bollo dovuto anche se l’auto è ferma |
| Sanzioni | Fino al 30% + interessi |
| Prescrizione | 3 anni, salvo atti interruttivi |
Il bollo auto si può detrarre dal 730?
No, il bollo auto non è detraibile dal modello 730. Restano però agevolazioni per alcune categorie di veicoli, come quelli elettrici, a metano o destinati a persone con disabilità.
Il 2026 introduce quindi un sistema più rigido ma anche più chiaro: conoscere le nuove regole è fondamentale per evitare sanzioni e problemi amministrativi.
