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Bollo auto 2026: cosa cambia davvero, nuove scadenze, pagamenti e sanzioni

23/01/2026 21:22 - Aggiornamento 23/01/2026 21:23

bollo auto 2021

Il bollo auto è una tassa di possesso obbligatoria per tutti i proprietari di veicoli iscritti al Pubblico Registro Automobilistico (PRA). Non è legata all’utilizzo del mezzo, ma esclusivamente alla proprietà, ed è gestita dalle Regioni (in Friuli Venezia Giulia e Sardegna dall’Agenzia delle Entrate).

Dal 1° gennaio 2026 entrano in vigore importanti novità che cambiano modalità di pagamento, scadenze e obblighi per molti automobilisti.

Quando si paga il bollo auto nel 2026

Il bollo auto va pagato ogni anno entro l’ultimo giorno del mese successivo alla scadenza. L’importo dipende da:

  • potenza del veicolo (kW);
  • classe ambientale;
  • Regione di residenza.

Bollo auto 2026: cosa cambia dal 1° gennaio

La prima grande novità riguarda le auto immatricolate dal 1° gennaio 2026. Da questa data, il riferimento non è più il giorno di immatricolazione ma il mese.

Il pagamento dovrà avvenire entro la fine del mese successivo a quello di immatricolazione. Ad esempio:

  • immatricolazione a gennaio → pagamento entro fine febbraio;
  • immatricolazione a febbraio → pagamento entro fine marzo.

Negli anni successivi, il bollo avrà sempre durata di 12 mesi e scadrà nello stesso mese dell’anno precedente.

Viene inoltre eliminata definitivamente la possibilità di pagamenti frazionati: il bollo si paga solo in un’unica soluzione annuale.

Bollo auto e fermo amministrativo: cosa succede dal 2026

Un cambiamento rilevante riguarda i veicoli sottoposti a fermo amministrativo. Fino al 2025, questi mezzi erano esonerati dal pagamento del bollo.

Dal 2026, invece, il bollo va pagato anche se l’auto non può circolare.

Attenzione: tutte queste novità si applicano solo ai veicoli immatricolati dopo il 1° gennaio 2026.

Rateizzazione del bollo auto: cosa è possibile fare

bollo auto 2026 sanzioni

Il bollo auto resta una tassa annuale da pagare in un’unica soluzione. Tuttavia, esistono due possibilità indirette di rateizzazione:

  • Rateizzazione delle cartelle esattoriali (Decreto Riscossione);
  • Pagamento in 3 rate con PayPal tramite PagoPA.

La rateizzazione delle cartelle consente piani fino a 120 rate mensili in caso di comprovata difficoltà economica.

Il pagamento con PayPal, invece, permette di dividere il bollo in 3 rate senza interessi, previa approvazione del servizio.

Cosa succede se non si paga il bollo auto

In caso di mancato pagamento scattano sanzioni e interessi:

  • entro 14 giorni: +0,1%;
  • entro 90 giorni: aumento progressivo;
  • entro 1 anno: fino al 3,37%;
  • oltre 1 anno: sanzione del 30% + interessi.

Il mancato pagamento può portare a fermo amministrativo del veicolo. Se il bollo non viene pagato per 3 anni consecutivi, il mezzo può essere cancellato dal PRA con ritiro di targhe e carta di circolazione.

Prescrizione del bollo auto

Il bollo auto va in prescrizione dopo 3 anni, a partire dal 1° gennaio dell’anno successivo a quello in cui il pagamento doveva essere effettuato.

La prescrizione viene interrotta da:

  • avvisi di accertamento;
  • solleciti di pagamento;
  • cartelle esattoriali;
  • preavvisi di fermo;
  • atti di pignoramento.

Tabella riepilogativa: tutte le novità bollo auto 2026

Argomento Cosa cambia dal 2026
Scadenza bollo Conta il mese di immatricolazione
Durata Sempre 12 mesi
Pagamento Solo annuale, no rate dirette
Fermo amministrativo Bollo dovuto anche se l’auto è ferma
Sanzioni Fino al 30% + interessi
Prescrizione 3 anni, salvo atti interruttivi

Il bollo auto si può detrarre dal 730?

No, il bollo auto non è detraibile dal modello 730. Restano però agevolazioni per alcune categorie di veicoli, come quelli elettrici, a metano o destinati a persone con disabilità.

Il 2026 introduce quindi un sistema più rigido ma anche più chiaro: conoscere le nuove regole è fondamentale per evitare sanzioni e problemi amministrativi.

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