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Francia, arrestati 7 italiani ex Brigate Rosse, per loro estradizione e condanna, altri 3 uomini in fuga

Brigate Rosse Francia. Questa mattina la polizia francese ha arrestato sette tra ex membri delle Brigate Rosse ed ex appartenenti ad altre formazioni terroristiche italiane che insanguinarono l’Italia negli anni di piombo. Sono 10 in tutto gli uomini che hanno diffuso il terrorismo estremista in Italia negli anni ’70 e ’80. 3 uomini, già individuati dalle autorità francesi, sono ancora in fuga.

Brigate Rosse Francia

Brigate Rosse Francia: l’arresto

Il primo governo Conte aveva richiesto alla Francia di riportare in Italia 10 uomini ex brigatisti. Oggi, 28 aprile 2021, il governo Draghi ha portato a termine la missione. Questa mattina la svolta nella cattura, 7 uomini sono stati arrestati ma altri 3 sono in fuga. L’Antiterrorismo della polizia nazionale francese (Sdat) in collaborazione con il Servizio di cooperazione internazionale della Criminalpol e con l’Antiterrorismo della Polizia italiana e con l’esperto per la sicurezza della polizia italiana nella capitale francese hanno portato a termine l’operazione. “Ombre rosse” è il nome del dossier sul quale lavoravano le autorità.

Gli ex brigatisti arrestati in Francia questa mattina sono in attesa di essere presentati al giudice per la comunicazione della richiesta di estradizione da parte dell’Italia. I colpevoli catturati questa mattina in Francia sono Enzo Calvitti, Giovanni Alimonti, Roberta Cappelli, Marina Petrella e Sergio Tornaghi, tutti ex delle Brigate Rosse; di Giorgio Pietrostefani ex di Lotta Continua e di Narciso Manenti ex dei Nuclei Armati contro il Potere territoriale. Luigi Bergamin, Maurizio Di Marzio e Raffaele Ventura invece sono riusciti a scappare.

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Brigate Rosse Francia

Brigate Rosse Francia: le condanne per gli uomini arrestati

Dei 7 fermati, quattro hanno una condanna all’ergastolo: Roberta Capelli, Marina Petrella, Sergio Tornaghi e Narciso Manent. Per Giovanni Alimonti ed Enzo Calvitti, anche loro delle Br, la pena da scontare è rispettivamente 11 anni, 6 mesi e 9 giorni e 18 anni, 7 mesi e 25 giorni. Giorgio Pietrostefani, ex di Lotta Continua, deve scontare una pena di 14 anni, 2 mesi e 11 giorni.

Bergamin e Di Marzio, due degli uomini fuggiti potrebbero “salvati” dalla prescrizione. Per non rischiare che non venga fatta giustizia, il 9 aprile il ministro della giustizia Marta Cartabia aveva incontrato il suo collega francese Eric Dupond-Moretti, chiedendo ufficialmente la consegna degli ex terroristi per i quali a maggio scatta la prescrizione.>>Tutte le notizie

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