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Caffè al bar, bye bye contante: perché converrà pagare con la carta di credito

Prendere un caffè al bar pagando con la carta di credito diventa più conveniente, grazie ad un accordo tra Governo e operatori del settore. Il piano cashback dell’esecutivo per la lotta all’evasione fiscale, che regge sul limite per l’uso del denaro contante e sugli gli incentivi per i pagamenti elettronici, comincia a prendere forma. Con l’ok arrivato un paio di giorni fa a Palazzo Chigi si decreta l’azzeramento delle commissioni sugli acquisti con carta di credito o bancomat fino a 5 euro. Questo vuol dire che fare ricorso al pagamento elettronico per un semplice caffè al bar sarà vantaggioso per tutti: il cliente eseguirà la transazione utile ad ottenere il Bonus Bancomat e il gestore del locale, dal canto suo, non pagherà le commissioni sull’utilizzo del Pos.

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caffè al bar

Caffè al bar, bye bye contante: perché converrà pagare con la carta di credito

Il progetto del governo, che entrerà a pieno regime dal primo dicembre, rientra nel piano cashless con cui si punta a potenziare l’uso di carte di credito, bancomat, app o bonifici a discapito dei contanti. Un modo per contrastare l’evasione fiscale nel nostro paese. Difatti rendere abitudinario l’utilizzo di pagamento tramite moneta elettronica e rafforzare l’uso di app e bonifici, consentirà all’esecutivo di rintracciare ogni spesa effettuata dai consumatori.

caffè al bar

In che consiste il piano cashless?

Comprare un caffè al bar? Pagare con la carta sarà più conveniente. Il piano di cui sopra si pone come finalità quella di rimborsare il 10% delle spese effettuate dai consumatori, tramite strumenti elettronici. Il tetto massimo di spesa sarà pari a 3.000 euro all’anno, tradotto per l’utente: rimborso massimo 300 euro. Per poter beneficiare del bonus tramite il piano cashless, sarà necessario effettuare cinquanta transazioni ogni sei mesi. L’accredito avverrà sul conto corrente due volte all’anno: a giugno e a fine anno. Per questa ragione sarà più consono pagare il caffè al bar, senza utilizzare il contante. Il piano cashless si baserà sull’app “Io” lanciata dalla pubblica amministrazione. L’utente dovrà registrarsi, fornire i suoi dati tra cui l’Iban. Ogni membro di un nucleo familiare può partecipare individualmente al cashback. La restituzione del 10% delle spese avverrà con tutta probabilità con accredito sul conto corrente. Leggi anche l’articolo —> Bonus Bancomat 2020 come funziona: tutte le info utili su come richiederlo

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