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Calcio: perché i giocatori entrano in campo tenendo per mano i bambini?

Amanti del calcio e non, vi siete mai chiesti perché i calciatori prima del fischio di inizio di un match scendono in campo tenendo per mano dei bambini? Forse i più esperti lo sapranno, qualcun altro potrebbe arrivarci anche ragionandoci su. Cominciamo col dire che l’ingresso dei calciatori allo stadio accompagnati da i bambini è una tradizione che si è diffusa soprattutto negli anni ’90. Inizialmente era seguita soltanto per i campionati più importanti e per gli incontri sportivi che vedevano contrapporsi diverse nazionalità, poi col tempo tale consuetudine si è estesa, tant’è che oggi è un “leitmotiv” delle partite di calcio in tutto il mondo. Tendenzialmente vengono scelti bambini dai 6 ai 18 anni; spesso sono figli di calciatori, altre volte sono delle giovani promesse del calcio, insomma ragazzi che militano nelle piccole squadre.

Perché i calciatori entrano in campo accompagnati dai bambini?

La domanda però è sempre quella: perché i calciatori entrano in campo tenendo per mano i bambini? Che ruolo svolgono questi ultimi? Qual è il motivo di questa tradizione? Beh, la risposta non è univoca, ma deve prendere in esame diversi fattori. In primis il fatto che i bambini siano per antonomasia simbolo di purezza, in secondo luogo per ricordare che il calcio è uno sport e come tale deve unire ed essere appunto “pulito”. Diciamo che tutto è legato ad una questione di fair play, non a caso i calciatori della squadra di casa tengono per mano i bambini che indossano la maglia del team in trasferta e viceversa. Uno scambio continuo, un modo per sottolineare la funzione “sociale” dello sport. Senza contrare poi che a questa motivazione se ne aggiunge un’altra, ossia la promozione dei diritti per l’infanzia. In passato poi è accaduto che un campione venisse affiancato da un suo piccolo fedele fan e che quindi tale consuetudine sia servita a soddisfare seppur per pochi minuti il desiderio di un bambino di tenere per mano il suo mito calcistico. 

Fatta la regola, trovata l’eccezione!

Beh, prima di lasciarvi è mia premura ricordare però che non sempre dagli anni ’90 in poi i calciatori sono scesi in campo affiancati dai bambini.  Il 10 maggio 2015, nel giorno della festa della mamma, i calciatori dell’Ajax sono entrati assieme alle proprie mamme. Anni dopo i giocatori del San Paolo  per promuovere l’adozione degli amici a quattro zampe sono usciti dagli spogliatoi con dei cani al guinzaglio. Senza contare che i calciatori del RKC Waalvijk, un club della serie olandese, prima della gara contro l’Emmen sono scesi in campo con delle sexy modelle in lingerie con l’intento di promuovere una marca di intimo in occasione di San Valentino.

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