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Carburante esaurito dopo il tetto ai prezzi, code ai distributori in tutta Italia

29/09/2026 17:08

Benzina esaurita nel giro di poche ore. Il primo giorno del tetto ai prezzi introdotto da Eni ha spinto numerosi automobilisti verso i distributori della compagnia, e in alcuni impianti le scorte non hanno retto all’aumento della domanda. Da Napoli a Roma, passando per Firenze, sono comparsi i cartelli che nessuno vorrebbe trovare una volta arrivato alla pompa: carburante finito.

Carburante esaurito dopo il tetto ai prezzi Eni: code ai distributori da Napoli a Trento

Napoli: 2.000 litri in tre ore e mezza

A Napoli le scorte sono durate appena poche ore. Nel distributore di via Cristoforo Colombo, vicino a via Marina, oltre 2.000 litri di benzina sono spariti in circa tre ore e mezza. Il via vai continuo ha prosciugato le scorte e sulle colonnine è comparsa la scritta “esaurito”.

Roma: code dalle 7 del mattino

A Roma la situazione ha interessato soprattutto alcuni distributori della zona sud. Lungo via Appia Nuova e nell’area di Quarto Miglio gli automobilisti si erano messi in fila già dalle 7 del mattino, ma poche ore dopo erano terminate sia la benzina sia il gasolio. Sulla Tuscolana, invece, durante la giornata erano ancora segnalate vetture in attesa del proprio turno.

Firenze e Trento: stessa scena

Il copione si è ripetuto a Firenze, dove in via Lungo l’Affrico il gasolio risultava esaurito già intorno alle 8:30, mentre le riserve di benzina diminuivano rapidamente. Altri impianti della città hanno invece registrato una situazione più tranquilla. A Trento, in viale Verona, intorno alle 10 la benzina era già terminata.

Il motivo della corsa alle pompe

A richiamare gli automobilisti sono stati i nuovi prezzi applicati sulla rete Eni ed Enilive: dal 28 settembre la benzina self service non può superare 1,99 euro al litro, mentre il limite del diesel è fissato a 2,19 euro. Il provvedimento durerà inizialmente trenta giorni e potrà essere prorogato fino alla fine del 2026.

Quanto si risparmia davvero

Nella stessa giornata il Ministero delle Imprese e del Made in Italy indicava una media self di 2,152 euro al litro per la benzina e 2,369 euro per il gasolio. Su un pieno da 50 litri, il prezzo massimo applicato da Eni permette di risparmiare circa 8 euro sulla benzina e quasi 9 euro sul diesel.

Il tetto si allarga ad altri distributori

L’iniziativa non riguarda ormai soltanto Eni: Socar ha avviato prezzi calmierati anche sulla rete Ip, partendo da circa 300 dei 3.400 distributori e adottando gli stessi valori di 1,99 euro per la benzina e 2,19 per il gasolio, con estensione graduale agli altri impianti. Dal 1° ottobre toccherà anche a Q8, il cui tetto resterà in vigore per 30 giorni, applicato in maniera diversa a seconda del punto vendita, con un sostegno economico previsto per gestori e partner della rete.

Una corsa non generalizzata

Il quadro della prima giornata mostra code e scorte prosciugate in diversi punti della rete, ma non un assalto uniforme in tutta Italia: la situazione è variata molto da zona a zona, anche all’interno della stessa città.

Fonte: Virgilio Motori, articolo di Manuel Magarini

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