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Scandalo in Vaticano, le mani nel conto di Papa Francesco

Caso Becciu in Vaticano: i conti non tornano. Alcuni cardinali nella Santa Sede hanno investito soldi provenienti dalle finanze vaticane, per un totale di 454 milioni di euro. Sembra che qualcuno sia arrivato a mettere le mani addirittura sul conto riservato di Papa Francesco. Gli organi inquisitori del Vaticano hanno portato alla luce il coinvolgimento nella faccenda del cardinale Angelo Becciu, che allora copriva il ruolo di Sostituto della Segreteria di Stato, e lo hanno accusato di appropriazione indebita.

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Papa Francesco

Caso Becciu in Vaticano: la vicenda

L’indagine è partita da Londra, più precisamente a Sloan Avenue. L’edificio in questione è un palazzo che ospitava la sede del noto brand inglese Harrods. I gestori dell’edificio hanno avviato una consistente rivalutazione contabile dell’immobile senza, apparentemente, un valido motivo economico per farlo. Gli inquirenti dunque hanno concluso: “La Segreteria di Stato finanzia l’operazione londinese con linee di credito del Credit Suisse e della Banca della Svizzera Italiana per 200 milioni di dollari” garantite attraverso i fondi per le elemosine “per importi che possono arrivare fino a 454 milioni di euro”. Secondo il Financial Times il Vaticano ha acquistato altri locali a Londra. Si tratta di appartamenti lussuosi a Cadogan Square e dintorni, a Knightsbridge, uno degli indirizzi residenziali più costosi della City. Questi acquisti non sono illeciti ma portano a riflettere su come il vaticano gestisce le sue finanze.

Intanto hanno inizio oggi in Vaticano i controlli da parte di Moneyval. Si tratta del Comitato di esperti del Consiglio d’Europa al quale che hanno il compito di valutare la conformità alle principali norme internazionali ai fini del contrasto del reato di riciclaggio di denaro e del finanziamento del terrorismo e l’efficacia della loro attuazione.

Angelo Becciu

L’avvocato del cardinale Becciu

Il cardinale Angelo Becciu ha deciso di rimuovere dall’incarico l’avvocato di famiglia, Ivano Iai. Il cardinale Becciu ha preso questa decisione come conseguenza di alcune foto dell’avvocato postate con forse troppa leggerezza sui Social (in particolare su Twitter). Ivano Iai ha messo in mostra i suoi muscoli, in alcuni scatti nei quali si trovava al mare. Lo stesso avvocato ha confermato la fine del rapporto di lavoro: “Con molto dolore ho rinunciato al mandato conferitomi dalla famiglia Becciu. Mi rattrista esser dovuto causa di ulteriore afflizione, che si aggiunge ai patimenti ingiusti subiti dal cardinal Becciu e familiari”. >> Tutte le breaking news

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