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Vaticano, Becciu “licenziato” dal Papa per i bonifici alla Coop: «Sono sconvolto e turbato!»

Situazione insolita al Vaticano: il Papa Bergoglio ha “licenziato” il cardinale Angelo Becciu. Quello che il pontefice avrebbe contestato all’ex prefetto dei Santi è di avere disposto un bonifico di 100 mila euro per la cooperativa Spes di Ozieri. Sarebbe la sua diocesi sarda, che da sempre si occupa di migranti e che viene gestita da uno dei fratelli. Ma l’Espresso sostiene che tra i motivi dell’addio improvviso c’è anche l’utilizzo dei soldi dell’Obolo di San Pietro. Le uniche parole che il cardinale è riuscito a sussurrare di fronte a questa notizia sono state: «Sono sconvolto. Turbato. Un colpo per me, la mia famiglia, la gente del mio paese».

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Vaticano, Becciu “licenziato”

Ieri pomeriggio per il prefetto delle Cause dei Santi doveva essere la solita udienza, l’incontro settimanale che serve per presentare il lavoro del dicastero, i nuovi beati, i nuovi santi e i miracoli. Invece la riunione si è aperta in modo diverso, drammatico. Papa Francesco ha subito chiesto al cardinale Becciu di abbandonare il suo ruolo. «Le ho sempre voluto bene, la stimo, ma non posso fare altro». Un’ora dopo il Vaticano informava che il pontefice accettava «la rinuncia alla carica di Prefetto e ai diritti connessi al cardinalato, presentata da Sua eminenza Giovanni Angelo Becciu». Il che significa che tecnicamente resta cardinale e può vestire l’abito rosso ma di fatto perde tutte le prerogative, come il voto in conclave. La stessa punizione inflitta al cardinale scozzese O’Brien, ma in quel caso per una scabrosa storia di pedofilia e abusi su seminaristi.

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Le motivazioni

Quando si tratta del Vaticano tutte le notizie al riguardo sono sconnesse e poco chiare. A far luce sull’intera faccenda ci ha pensato l’Espresso. In un’anticipazione del prossimo numero della rivista spiega i motivi di questo “licenziamento”. Il motivo che ha spinto Bergoglio è aver avuto le prove dai suoi magistrati che Becciu si sarebbe macchiato del reato di peculato. Non tanto per la famosa inchiesta del palazzo di Londra che è ancora in corso. Quello che il pontefice avrebbe contestato all’ex prefetto dei Santi è di avere disposto – quando ricopriva l’incarico di Sostituto alla Segreteria di Stato – un bonifico di 100 mila euro per la cooperativa Spes di Ozieri. Tuttavia sembra che il denaro destinato alla Santa Sede sia ancora parcheggiato sul conto della Caritas di Ozieri e nessuno finora lo avrebbe toccato.

L’ex cardinale Becciu ha dichiarato: «Sono sconvolto. Turbato. Un colpo per me, la mia famiglia, la gente del mio paese. Per spirito di obbedienza e per amore che porto alla Chiesa e al Papa ho accettato la sua richiesta di farmi da parte. Ma sono innocente e lo dimostrerò. Chiedo al Santo Padre di avere diritto di difendermi» >> Tutte le news di cultura 

 

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