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Chi sono i ministri più amati del governo Conte bis

Il governo Conte bis non vive un periodo di grande serenità. E che non goda di grande popolarità lo si sa da tempo, almeno, così dicono tutti gli ultimi sondaggi pubblicati. L’ultimo in ordine di tempo, realizzato da Omnibus Euromedia Research, fotografa il gradimento degli italiani per i ministri del Conte bis. C’è più di una sorpresa nel leggere la classifica dei preferiti; si fa per dire perché il più “amato” non raggiunge nemmeno il 40% delle preferenze.

i ministri più amati

I ministri più amati: Franceschini, Lamorgese e Costa sul podio

In testa sta un po’ a sorpresa il ministro dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo, il Dem Dario Franceschini. Per il barbuto maggiorente del Pd il 38,9% di apprezzamento da parte degli elettori italiani. Al secondo posto un “tecnico”, o meglio, una tecnica: la ministro dell’Interno Luciana Lamorgese, che però è ben lontana (32,3%). Terzo sul podio un ministro pentastellato, l’ex generale Sergio Costa (28,5%). A seguire alla quarta e quinta posizione, il ministro della Salute Roberto Speranza (LEU), con il 27,3%, e quindi il ministro per gli Affari regionali e Autonomie, il Pd Francesco Boccia con il 26,8%.

Di Maio dimissioni

Di Maio sprofonda nell’indice di gradimento

E fin qui abbiamo elencato i cinque ministri più amati. Nella fascia centrale della classica troviamo a seguire Alfonso Bonafede (M5S), ministro della Giustizia, con il 25,3%, il ministro dell’Economia e delle Finanze Roberto Gualtieri (PD) con il 24,8% e quello della Difesa, il collega di partito Lorenzo Guerini al 23,7%. Quindi ancora il ministro delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali Teresa Bellanova, di Italia Viva, al 23,3%. Decimo posto quindi per la ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti la Dem Paola De Micheli, al 21,9%.

E Di Maio che fine ha fatto? Arrivati a questo punto ve lo sarete chiesti. Bene, l’ex capo politico M5S ed oggi “semplice” ministro degli esteri è solo undicesimo al 21,2%. Lo seguono tutti i titolari di dicastero meno amati, nell’ordine: il ministro dello Sviluppo Economico Stefano Patuanelli (M5S) al 20,8%; il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio Riccardo Fraccaro (M5S), al 19,7%, il ministro dell’Università e della Ricerca Gaetano Manfredi al 19,3%, quindi il collega per le Politiche giovanili e Sport Vincenzo Spadafora (M5S) al 19%.

Ex Ilva piano di esuberi ArcelorMittal Stefano Patuanelli

In fondo alla classifica anche le ministro del Lavoro e della pubblica Istruzione

Nella parte inferiore della classifica la ministro per le Pari Opportunità e la Famiglia Elena Bonetti, di Italia Viva, al 17,8% la collega all’Innovazione tecnologica e la Digitalizzazione, la 5 Stelle Paola Pisano (17,2%), quindi il ministro per gli Affari Europei Vincenzo Amendola (PD), al 16,7%. In coda troviamo la ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali Nunzia Catalfo (M5S) al 15,5%, la ministro dell’Istruzione Lucia Azzolina (M5S) al 15,3%, il ministro per il Sud Giuseppe Provenzano (PD) al 15,3%, la collega al dicastero della Pubblica Amministrazione, la 5 stelle Fabiana Dadone (15,1%) e infine il ministro per i Rapporti con il Parlamento Federico D’Incà (M5S) al 13,3%.

Giuseppe Conte

E la fiducia nel governo nel suo complesso? E’ in calo costante, dal 26,5% di una settimana fa al 25,8% di oggi. E se guardiamo al 41% di gradimento registrato la settimana in cui nacque il Conte bis il tracollo è sotto gli occhi di tutti. >> Tutte le notizie di politica italiana

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