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Cina, scomparso Jack Ma: mistero sul fondatore miliardario di “Alibaba”

Il fondatore del colosso mondiale di e-commerce Alibaba, Jack Ma, è scomparso. Si sono perse le tracce dell’imprenditore cinese da circa due mesi. Jack Ma era stato sostituito da un dirigente di Alibaba per la registrazione della finale di “Africa’s Business Heroes”, concorso televisivo per imprenditori in erba del continente africano, creato da lui stesso e in cui egli è giudice, ufficialmente a causa della su agenda fitta di impegni. Il suo account Twitter non è aggiornato dal 10 ottobre. A inizio novembre i guai finanziari e i problemi col governo cinese.

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Scomparso Jack Ma, fondatore di Alibaba

Alibaba è la più grande piattaforma di e-commerce al mondo, il cui quartier generale è stabilito a Hangzhou. Il suo fondatore Jack Ma è considerato un visionario e un manager da imitare in Cina, ma anche negli Stati Uniti. Negli ultimi due mesi ha perso 12 miliardi di dollari, a causa anche del fallimento della doppia IPO (initial public offering) a Shangai e Hong Kong da 35 miliardi di dollari. Sono state le autorità cinesi, che vedono con sospetto l’influenza smisurata dei grandi capitani d’impresa cinesi, a bloccare l’offerta a inizio novembre.

Gli scontri con il governo cinese

Ai vertici del Partito comunista non erano andate giù le aspre critiche che il fondatore di Alibaba aveva pronunciato ad un evento del 24 ottobre a Shanghai, in cui aveva affermato che “la Cina non ha un rischio finanziario sistemico semplicemente perché non ha un sistema, e questo è il rischio”, riporta Ansa. Vantandosi del livello record dell’Ipo di Ant Group (società affiliata ad Alibaba), Jack Ma aveva rincarato la dose accusando le banche cinesi di operare “con mentalità da banco dei pegni”, quando invece “la buona innovazione non ha paura delle regole, ma di regole antiquate”. Secondo numerose indiscrezioni, le autorità di Pechino avevano raccomandato a Jack Ma di non lasciare la Cina.

Il governo aveva convocato Ma per illustrargli la nuova legge sul microlending alla quale i big dell’online avrebbero dovuto allinearsi, eliminando dalle piattaforme le attività bancarie. L’azienda di Jack Ma si è mossa per adeguarsi alle nuove regole. Tuttavia nei giorni scorsi sono arrivate anche le multe dell’Antitrust, per aver utilizzato e organizzato l’attività dei venditori in modo improprio. Nel mirino è finita anche un’acquisizione realizzata senza rispettare le linee guida dell’antimonopolio.

Jack Ma scomparso: un’uscita di scena prevedibile?

Del resto, suggerisce ANSA, con Alibaba al centro di indagini antitrust per presunte pratiche monopolistiche e Ant Group oggetto di “correzioni” del business da parte delle autorità cinesi di regolamentazione, “uscire dalla luce dei riflettori è la mossa più prudente che si possa fare”. Secondo IlSole24Ore il declino dell’azienda era prevedibile da almeno tre anni, quando Jack Ma inaspettatamente lasciò il timone dell’azienda per andare in pensione rimanendo alla guida di Alibaba in una funzione più che altro rappresentativa. Jack Ma, figura studiata in Cina per le sue capacità manageriali, disse di volersi dedicare all’insegnamento. >> Tutte le news 

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