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Come sostituire le proteine animali nella propria dieta?

Negli ultimi tempi è cresciuto il numero di persone che rinunciano al consumo di carne e pesce o che tentano di ridurlo drasticamente, per seguire una dieta più salutare e rispettosa del pianeta. In ogni caso, è necessario sostituire in qualche modo le proteine contenute in questi alimenti, per ottenere una dieta che possa essere considerata sana e bilanciata. Questo è un passo necessario per mantenere il benessere del nostro organismo e non privarlo dei nutrienti fondamentali. Qui di seguito, dunque, vedremo come sostituire le proteine animali nella dieta, ricorrendo ad alternative di origine vegetale.

Le proteine vegetali possono sostituire quelle animali?

Le proteine vegetali stanno diventando sempre più popolari, in sostituzione a quelle animali. Fagioli, legumi, noci e cereali sono alimenti con un elevato contenuto proteico, e per questo la risposta sarebbe: sì, è possibile sostituire le proteine animali senza problemi. In realtà bisogna fare una precisazione: per ottenere un risultato bilanciato, bisognerebbe combinare fonti proteiche vegetali diverse fra loro, rivolgendosi a un nutrizionista, per non incorrere in carenze alimentari dannose per il nostro organismo.

Un mix di legumi e verdure può, in ogni caso, coprire questa necessità, ma le giuste quantità e i tipi di legumi devono essere consigliati da un esperto, evitando il fai da te. Infine, per via di alcune caratteristiche dei vegetali che impediscono un assorbimento completo dei propri nutrienti, è necessario aumentare le quantità assunte.

Carne e pesce: dannosi o salutari?

La risposta non è semplice, e la scienza non sempre è d’accordo. La carne, in particolare quella rossa, è ricca di grassi saturi e può contribuire allo sviluppo di malattie cardiache se consumata in eccesso. Tuttavia, è anche un’importante fonte di proteine, ferro e vitamina B12: elementi di cui il nostro organismo ha bisogno per mantenersi in salute. Il pesce è associato a numerosi benefici per l’organismo, grazie al suo ricco contenuto di acidi grassi omega-3, ma alcune categorie di pesci, come il tonno e il pesce spada, presentano livelli più elevati di mercurio, che possono rivelarsi dannosi per la salute. Gli esperti concordano nel definire la carne del pollame come quella con il minor contenuto di grassi, da preferire se si vogliono consumare proteine animali. Sarebbero da escludere le carni lavorate, come i wurstel, le salsicce e gli insaccati, e da preferire, al loro posto, dei deliziosi piatti con i legumi.

Le migliori alternative a carne e pesce

Le proteine vegetali possono rappresentare una valida alternativa alle proteine animali, tenendo conto di quanto detto prima. I legumi (fagioli, ceci e lenticchie) sono ricchi di fibre, vitamine e minerali. Anche la frutta a guscio (mandorle, noci e nocciole) è una fonte di proteine e grassi sani: può essere consumata cruda o tostata, a piacere. La quinoa, l’amaranto e il grano saraceno sono un’altra fonte di proteine da tenere in considerazione. Anche verdure come i broccoli, i cavoletti di Bruxelles e gli spinaci contengono quantità significative di proteine alternative.

Ognuno di questi alimenti può essere trovato facilmente sul web. Infatti, oltre ai supermercati fisici, è possibile acquistare online su Bennet o su altre piattaforme di questa tipologia, e ricevere a casa gli alimenti necessari per seguire un’alimentazione più sana. Considerando che non tutti i negozi dispongono di un’ampia varietà di prodotti “sostitutivi”, una delle scelte migliori resta quella di cercare prima sul web e, magari, ordinare online.

Il ruolo di uova e latticini

L’elenco dei cibi alternativi a carne e pesce diventa più ampio se si tiene conto anche degli alimenti come le uova e i latticini. Le uova, come sappiamo, sono ricche di amminoacidi essenziali, ma il tuorlo può rappresentare un problema per alcune persone, soprattutto quelle con complicazioni cardiovascolari. Lo stesso vale per i latticini come lo yogurt e il formaggio: contengono quantità significative di proteine, ma alcuni possono essere ricchi di grassi. È quindi importante rimanere vigili quando si integrano questi alimenti nella propria dieta, preferendo gli yogurt e i formaggi magri come la ricotta di vaccina, il parmigiano e gli spalmabili come lo stracchino.

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