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Conte al Senato, Emma Bonino: «Serve un governo forte e responsabile. Non voterò la fiducia»

Il voto di ieri, 18 Gennaio 2021, alla Camera è stato favorevole al Premier Giuseppe Conte, che ha ottenuto il via libera alla fiducia con 321 voti positivi, 259 contrari e 27 astenuti. Oggi, 19 Gennaio 2021, il Presidente del Consiglio Giuseppe Conte si è recato in Senato. La situazione non sembra essere tranquilla com’è accaduto per il voto alla Camera. Emma Bonino nell’Aula del Senato ha demolito Giuseppe Conte e le sue pretese. E ha annunciato che non voterà la fiducia: «Non credo a quello che lei ci ha rappresentato in aula. Serve un governo forte e responsabile, il suo non lo era prima e a maggior ragione non lo sarà domani». 

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Giuseppe Conte Striscia la Notizia

Conte al Senato, Emma Bonino voterà “No”

Dopo il voto di ieri alla Camera, il Premier Giuseppe Conte è andato in Senato a chiedere la fiducia per il suo Governo. Il primo “No” al Presidente del Consiglio arriva da Emma Bonino, rappresentante di +Europa. La Bonino ha iniziato così il suo intervento al Senato: «Vorrei dedicare questo intervento a un grande vecchio, Emanuele Macaluso. La sua provenienza dal Pci non gli ha mai impedito, anzi gli ha consentito, di praticare dialoghi e confronti con esponenti di altri partiti e valorizzare il fatto che contano le idee in politica e non solo i numeri. Per questo non voterò la fiducia e come lei sa non ho atteggiamenti né preclusivi né demagogici, ma temo che sprecherete questa occasione: è il mio più grande timore perché lo spreca un paese, non un governo».

Le parole della senatrice

Emma Bonino, sempre durante il suo intervento al Senato, ha aggiunto: «Mia mamma mi diceva sempre che tra il dire e il fare c’è di mezzo il mare, banale ma quanto vero. Basta fare un giro negli ospedali o nelle case di cura, sentire qualche famiglia sulla questione scuola e trasporti o la confusione creata da dichiarazioni ansiogene. E a chi mi chiedeva: ‘quando sarà il mio turno per il vaccino? Non dico il giorno, ma almeno il mese’, come tutti ho dovuto rispondere non lo so. Non c’è ancora un piano serio e dettagliato per vaccinare la popolazione, ci ha anche descritto una compagine governativa che lavora in armonia, tutta propensa al bene del paese, quando è nota e stucchevole la litigiosità della maggioranza se non quella Stato-Regioni […].

Poi la Bonino ha concluso: «Ci ha annunciato una svolta necessaria: lo penso anche io. Ma la svolta non può avvenire in continuità con la compagine governativa attuale, ancora meno se sostenuta da una maggioranza raccogliticcia formata da chi veniva chiamato voltagabbana e adesso fate assurgere a salvatori della patria. Questo non è da responsabili né da costruttori. Ci serve in questi tempi un governo forte e responsabile, il suo non lo era prima e a maggior ragione non lo sarà domani». >> Altre News

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