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La nuova ordinanza anti-Covid in Sicilia: mascherina all’aperto e divieto di assembramenti

La Regione Sicilia ha pubblicato una nuova ordinanza anti-Covid. Con l’Ordinanza 27 settembre 2020, n. 36, la Regione, infatti, adotta nuove restrizioni e indica “Ulteriori misure per la prevenzione e gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-2019.”. L’aumento dei casi che si sta verificando ha spinto la Regione a pubblicare l’ordinanza, già precedentemente annunciata. Divieto di assembramenti e obbligo di mascherina anche all’aperto: ecco i provvedimenti esposti nel documento, composto di cinque articoli. La nuova ordinanza, firmata dal Presidente della Regione Sicilia Nello Musumeci, resterà in vigore da domani fino al 30 ottobre 2020.

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Regione Sicilia

L’ordinanza 27 settembre 2020, n. 36

L’aumento dei casi ha reso necessario questo nuovo provvedimento. La Regione ha scelto di adottare una linea di massima prudenza, per evitare un nuovo lockdown. Musumeci dichiara: “Le misure che adottiamo con questa ordinanza mettono al centro i controlli e la prevenzione nei confronti delle persone fragili o più esposte al contagio. I nostri costanti e ripetuti inviti alla prudenza purtroppo non sono stati da tutti adeguatamente raccolti ed entriamo in una fase difficile dell’epidemia, con l’arrivo della stagione influenzale. La Sicilia non vuole un nuovo lockdown, ma per impedirlo dobbiamo impegnarci tutti, soprattutto i più giovani”.

ordinanza covid sicilia

Uso della mascherina, divieto di assembramenti e tamponi

Nell’articolo 1 sono specificate le disposizioni riguardo all’uso della mascherina, anche in luoghi aperti: “È obbligo di ogni cittadino, al di sopra dei 6 anni, di tenere sempre la mascherina nella propria disponibilità, quando si è fuori casa. Nei luoghi aperti al pubblico la mascherina deve essere indossata se si è nel contesto di presenze di più soggetti.” L’obbligo non persiste in caso ci si trovi con congiunti o conviventi.

Le restrizioni più severe, esposte nell’articolo 4, riguardano gli assembramenti: “È fatto divieto di assembramento mediante il prolungato stazionamento nei luoghi pubblici o aperti al pubblico quali, a titolo esemplificativo, le strade, le piazze e i parchi. Sono escluse le sole occasioni di iniziative pubbliche previste dalla legge e/o comunicate all’Autorità di pubblica sicurezza, per le quali l’organizzatore è comunque responsabile dell’assoluto rispetto delle norme”

Per quanto riguarda i tamponi, nell’articolo 2 è riportato che: “Chiunque entri nel territorio della Regione provenendo da Stati UE e/o extra UE ha l’obbligo di registrarsi sul sito www.siciliacoronavirus.it ovvero di comunicare la propria presenza al servizio sanitario della Regione.” Questa disposizione ha valore retroattivo per i sette giorni precedenti alla pubblicazione dell’Ordinanza. >> Coronavirus “lockdown prima di Natale”: la proposta francese arriva dai premi Nobel

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