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Covid, la situazione in Italia in attesa delle nuove restrizioni

Covid ultime notizie dall’Italia, in attesa delle nuove restrizioni che il governo potrebbe decidere già nella serata di oggi, sabato 31 ottobre 2020, e rendere effettive a partire dalla mezzanotte di lunedì 2 novembre. Serve ancora qualche ora per i dati complessivi a livello nazionale, ma la crescita dei nuovi contagi, con i primi numeri parziali dalle regioni, sembra non arrestarsi. Il dato più importante è quello delle terapie intensive: ieri erano 1.746 i ricoverati più gravi, 95 in più in 24 ore.

>> Covid, il bollettino del 30 ottobre 2020: 31.084 nuovi casi, 1.746 in terapia intensiva (+95)

Covid ultime notizie, Crisanti: “Italia in ritardo sulle chiusure”

In Alto Adige, una delle aree del paese con l’indice Rt più alto nelle ultime due settimane, il contagio continua a crescere: dopo i 350 nuovi casi di venerdì, quelli di sabato sono 547 su 3.099 tamponi e 4 i decessi. I pazienti ricoverati nei reparti Covid sono 167, 70 quelli nelle strutture private convenzionate e 78 quelli in isolamento nella struttura di Colle Isarco. In terapia intensiva ci sono 18 persone e in isolamento domiciliare 8.209 contagiati.

Il microbiologo Andrea Crisanti, già consulente della Regione Veneto per l’emergenza Covid, fa notare che l’Italia “è già in ritardo” sulle chiusure, di almeno di due settimane. “Quanto meno in alcune Regioni sarebbe stato necessario chiudere prima”, afferma Crisanti in un’intervista a Il Messaggero. “Ora stiamo inseguendo l’epidemia, speriamo che non sia troppo tardi”. Se le misure approvate dal governo non avranno un effetto, “saranno inevitabili limitazioni più restrittive”. Come quelle che l’esecutivo sta valutando in queste ore.

Covid ultime notizie milano

Milano verso 30mila casi a settimana, indice Rt a 1,85

“Questa settimana avevamo previsto e stiamo andando verso quota 20mila casi circa”. A riferire il dato è stato il direttore generale dell’Ats Milano Città metropolitana, Walter Bergamaschi, in occasione di una sua audizione in Comune di Milano. L’andamento mostra “una fiammata nella prima settimana del mese di ottobre e poi un raddoppio la settimana successiva. Ora i contagi continuano a crescere in modo preoccupante”, dice il Dg. Tanto che la previsione per la prossima settimana è di arrivare a quota 30mila.

“Nei 7 giorni dal 4 al 10 ottobre i casi sono stati 2mila, sono poi triplicati la settimana successiva dall’11 al 17 raggiungendo quota 6mila, poi sono quasi raddoppiati nella settimana dal 18 al 24, raggiungendo quota 11.915 e questa settimana si va verso i 20mila contagi registrati”. Questo l’andamento: da 2mila a 20mila, i contagi sono 10 volte quelli di inizio mese.

Il 10% delle persone che vengono ricoverate in ospedale per Covid-19 (pari a loro volta al 5% circa dei positivi) finiscono in terapia intensiva. Quindi su 200 casi, 10 vengono ricoverati e un va in terapia intensiva. Nell’ultima settimana i tamponi processati in Ats Milano sono arrivati a circa 85mila, e – ha precisato durante l’audizione il Dg – siamo “abbastanza vicini al limite”. L’indice di contagio Rt per Milano oggi è a 1,85. >> Tutte le breaking news

Written by Andrea Monaci

49 anni, è direttore editoriale di Urbanpost.it fin dalla sua fondazione nel 2012. Ha iniziato la sua carriera nel 1996, si è occupato principalmente di lavoro, criminalità organizzata e politica. Ha scritto per "Il Secolo XIX", "Lavoro e Carriere", "La Voce dei Laghi", "La Cronaca di Varese".

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