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Crisi di governo: Conte cederà la delega ai servizi segreti

Giuseppe Conte sembra aprire uno spiraglio per il dialogo, annunciando la delega ai servizi segreti italiani. Infatti, proprio questo era uno dei nodi al centro dello scontro con Matteo Renzi e Italia Viva, ma anche con lo stesso Pd. Con l’annuncio della volontà di cedere la delega ai servizi dell’Intelligence, Giuseppe Conte apre al dialogo – oppure cede – ma chiede di lasciare il comparto dei servizi segreti fuori dalle polemiche. “Viste le nuove sfide e anche gli impegni internazionali, non intendo mantenere la delega all’Agricoltura se non lo stretto necessario e mi avvarrò della facoltà di assegnare un’autorità delegata di Intelligence sui Servizi, una persona di mia fiducia”. Così ha annunciato il premier Giuseppe Conte, intervenendo nell’Aula della Camera nel dibattito sulla crisi.

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Servizi segreti Conte

Il premier detiene la delega ai servizi segreti da giugno 2018. Tecnicamente, non c’è nulla di incorretto. Infatti, secondo la legge numero 124 del 3 agosto 2007,  “in via esclusiva” il capo del governo può detenere l’alta direzione e la responsabilità della politica dell’informazione per la sicurezza, l’apposizione e la tutela del segreto di Stato, la nomina e la revoca del direttore e dei vicedirettori del Dis (Dipartimento per le informazioni della sicurezza) e delle altre agenzie. In più, può determinare l’ammontare annuo delle risorse finanziare, provvedere al coordinamento dei servizi e impartire le direttive. E di certo la pandemia da Covid-19 rientra nella casistica in cui ciò è lecito. E Conte, giurista prima che politico, ne è consapevole. Tuttavia, il leader di Italia Viva ha chiesto a lungo che il premier cedesse la delega a una persona di fiducia, opponendosi alla concentrazione dei poteri nelle mani di Conte.

La nomina

Il cedimento da parte di Conte segnala la volontà di allargare il confronto all’intera maggioranza. Infatti, visto che il premier non è obbligato a conferire la delega, la mossa acquisisce una valenza politica. L’annuncio della delega ai servizi segreti arriva così sul tavolo delle trattative. Per la delega ai servizi, Affari Italiani fa il nome di Gennaro Vecchione, direttore del Dipartimento delle Informazioni per la Sicurezza (Dis), la struttura di coordinamento dei servizi che fa capo a Palazzo Chigi. >> Tutte le news 

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Written by Chiara Ferri

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