Una tragedia ha colpito questa mattina, domenica 6 settembre, la 68ª Cronoscalata Monte Erice, in provincia di Trapani. Una vettura in gara è uscita fuori strada, travolgendo tre persone presenti lungo il percorso della competizione.

Il bilancio: due morti e un ferito grave
Il bilancio, inizialmente provvisorio, si è progressivamente aggravato nel corso della mattinata: due persone sono morte, mentre una terza è rimasta ferita in modo grave. Tra le vittime figurerebbe, secondo alcune prime ricostruzioni, un commissario di gara che si trovava in postazione lungo il tracciato.
L’incidente nella zona della postazione 9
Secondo le prime informazioni raccolte dagli inquirenti, l’auto sarebbe uscita dal tracciato in prossimità di una curva, nella zona della cosiddetta postazione numero 9, investendo le persone che si trovavano in quell’area. La dinamica esatta dell’accaduto è ancora al vaglio degli investigatori.
Leggi anche: Rally Mille Miglia, auto esce di strada e uccide uno spettatore a Bione
La gara sospesa
Immediatamente dopo l’incidente, l’organizzazione ha disposto la sospensione della competizione. Sul posto sono intervenuti i soccorritori, le forze dell’ordine e il personale organizzativo della manifestazione, mentre la Polizia Stradale segue le indagini per ricostruire con precisione quanto accaduto.
Una storica gara del motorsport italiano
La Cronoscalata Monte Erice, organizzata dall’Automobile Club di Trapani, è una delle competizioni automobilistiche in salita più longeve d’Europa, disputata per la prima volta nel 1954. Quest’anno erano iscritti 260 equipaggi, per un totale di 153 vetture moderne e 107 storiche al via, con la gara valida per il Campionato Italiano Velocità Salita Auto Storiche, il Campionato Italiano Velocità Montagna e il tricolore riservato alle vetture classiche.
Una domenica nera per il motorsport italiano
L’incidente di Erice si aggiunge a un’altra tragedia avvenuta nella stessa giornata durante il Rally della Val d’Aveto, nell’entroterra genovese, dove ha perso la vita un copilota nel corso della prima prova speciale, rendendo il 6 settembre una data drammatica per l’automobilismo sportivo italiano.
Fonte: Ansa, Italpress, Giornale di Sicilia, LiveSicilia, Leggo.it, Ala News