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Dopo 39 anni recuperata l’auto di Beppe Grillo, il sindaco di Limone: «Non è un trofeo da mostrare»

Dopo 39 anni dall’incidente del 7 dicembre 1981, l’auto di Beppe Grillo è stata finalmente recuperata. Il veicolo era precipitato in un burrone nel primo tratto dell’Alta Via del Sale a Limone. Della Chevrolet, dopo tutto questo tempo, è rimasto solo un ammasso di lamiere. L’operazione di rimozione dell’auto è avvenuta ieri, 6 Agosto 2020, e ci sono volute ben cinque lunghe ore di lavoro da parte dei Vigili del Fuoco. Inoltre erano presenti sul luogo i Vigili urbani di Limone e i Carabinieri. Nell’incidente, Grillo riuscì a salvarsi, ma persero la vita l’ex calciatore del Genoa, Renzo Giberti, la moglie Rossana e il figlio Francesco di 9 anni. Si salvò solo la figlia di sette anni, poiché era rimasta da un’amica a Limone.

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Beppe Grillo incidente: dopo 39 anni recuperati i rottami dell’auto

L’iniziativa di rimuovere dopo 39 anni i rottami dell’auto dell’incidente di Beppe Grillo del 1981 è arrivata dal sindaco di Limone, Massimo Riberi, il quale ha dichiarato: «Quello non è un trofeo da mostrare, bisogna avere rispetto e pena per le persone coinvolte». Infatti, in quel punto preciso di strada le persone si fermavano spesso per fare foto e video. L’auto di Grillo, di cui rimane solo un ammasso di lamiere, è stata recuperata dal burrone con un  verricello di un telescopico. Poi è stata trasferita a valle su un carro attrezzi. Nei prossimi giorni, quello che resta della Chevrolet verrà demolito. Le spese complessive, che si aggirano intorno a un migliaio di euro, saranno coperte da Beppe Grillo.

Beppe Grillo Incidente

Le parole della figlia delle vittime

Cristina Giberti, figlia e sorella delle vittime, per la prima volta si è recata sul luogo dell’incidente. Cristina ha assistito alle operazioni di recupero del relitto e ha sistemato una targa vicino al punto dell’incidente. Dalla targa si può leggere: “Cari mamma, papà e Francesco. Il destino vi ha portati via troppo presto. Qui, dove avete passato gli ultimi istanti della vostra vita, lascio un messaggio di amore eterno. Sarete sempre i miei angeli. Proteggeteci. Vi porterò sempre con me. La vostra Cristina”. Infine, il sindaco Riberi ha dichiarato: «Oggi, davvero, mettiamo la parola fine a questa triste vicenda, che ricordava una pagina drammatica della storia di Limone». >>Altre News

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