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Elezioni Regionali Toscana, il vero campo di battaglia tra Zingaretti e Salvini

Tic tac, tic tac: le elezioni regionali in Toscana sono sempre più vicine. Matteo Salvini lo sa, Nicola Zingaretti lo sa, tutti lo sanno: potrebbero costare molto caro. Sia a destra, che a sinistra. E un po’ come il coccodrillo di Peter Pan che aveva ingoiato la sveglia spaventava a morte Capitan Uncino, l’attesa di queste elezioni sta facendo venire la tachicardia ai due leader, che ora si stanno giocando tutte le ultime cartucce.

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elezioni regionali toscana

Elezioni Regionali Toscana, Matteo Salvini ha bisogno di quel territorio rosso

Matteo Salvini sta soffrendo molto la crescita improvvisa di Luca Zaia. Per questo la Toscana gli serve. Da una parte, infatti, c’è la questione della tradizione rossa, la stessa che non è riuscito a ribaltare in Emilia Romagna e che gli darebbe un’immensa soddisfazione. Il suo sogno, infatti, è “liberazione” della Toscana dopo “cinquant’anni di governi comunisti”. Dall’altra, c’è invece la posizione all’interno del partito: nel caso in cui la sua candidata Susanna Ceccardi non dovesse vincere, la figura di Salvini perderebbe un po’ della sua grandezza, lasciando lo spazio aperto al governatore del Veneto Zaia. Considerando poi che anche Giorgia Meloni sta conducendo una buona campagna con i suoi candidati, beh, potrebbero prospettarsi dei mesi difficili per Salvini. E lui questo lo sa bene.

Sarà anche per questo che ha scelto, la scorsa settimana, all’ultimo, di non lanciarsi con il paracadute sopra Arezzo. L’idea, infatti, era quella di effettuare il volo con la bandiera della Lega, come a dire: “La Toscana sarà nostra”. Un po’ per scaramanzia, un po’ per evitare lo stesso effetto boomerang che gli è costato la citofonata a Bologna, Salvini ha scelto di rinunciare. Per fortuna. Sicuramente però avrebbe fatto sbizzarrire il web, che non si sarebbe tirato indietro nel creare centinaia di meme.

nicola zingaretti

Nicola Zingaretti, una possibile sconfitta toscana spaventa il PD

Nemmeno Nicola Zingaretti, però, dorme sonni tanto tranquilli. Anche per lui la sfida toscana può portare con sé serie conseguenze. In questo caso, il suo rischio è quello di essere sorpassato da un altro leader che, soprattutto durante l’emergenza, si è saputo ritagliare molto spazio. E conquistare parecchi consensi: Stefano Bonaccini. Il governatore dell’Emilia Romagna, infatti, si può dire che stia alle calcagna di Zingaretti. Anche questo, il segretario del Partito Democratico, lo sa. Come è consapevole del fatto che gli elettori potrebbero apprezzarlo più di lui. Quindi ce la sta mettendo tutta, Zingaretti, nel presenziare, nel parlare, nel fare campagna elettorale in particolare sulla costa, per convincere il vecchio elettorato di sinistra a dare un’altra chance al PD. Perché non può perdere la Toscana. Sarebbe una sconfitta troppo importante.

Sconfitta, tra l’altro, che potrebbe andare a gravare anche sul governo Conte bis. Per quanto tutti sostengano che le elezioni regionali non avranno alcun impatto sull’esecutivo, è ovvio che non sarà così. Se dovesse vincere nella maggioranza la destra, cosa assai papabile, chiaramente questa rivendicherebbe molte più considerazioni anche da Palazzo Chigi. E così, oltre a dover affrontare il risultato del referendum costituzionale, il tema della scuola, il Covid e il Recovery Fund, Conte si troverebbe anche a dover far fronte a una destra sempre più pretenziosa. >>Tutte le notizie di UrbanPost

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