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Emanuele Scieri morto in caserma, svolta: sarebbe stato picchiato, torturato e ucciso da tre caporali

Emanuele Scieri trovato morto in caserma, importante ultim’ora: la procura militare di Roma, oggi 12 maggio 2020, ha emesso un avviso di conclusione delle indagini. Il reato contestato è di “Violenza ad inferiore mediante omicidio pluriaggravato, in concorso”. Accusati tre suoi allora commilitoni, che lo avrebbero picchiato a morte per punizione.

EMANUELE SCIERI UCCISO IN CASERMA

Emanuele Scieri chiuse indagini: per l’accusa ucciso da tre caporali

La procura militare di Roma ha chiesto il processo per i tre commilitoni indagati. Il 26enne siracusano, parà di leva, venne trovato cadavere il 16 agosto 1999 nella caserma Gamerra di Pisa; il giovane prestava servizio nel centro di addestramento della Folgore. Il suo cadavere giaceva sotto la torre di addestramento della caserma, secondo l’accusa fu punito a morte perché stava telefonando. I tre indagati lo avrebbero lanciato di sotto per poi abbandonarlo a terra, agonizzante. Scieri venne ritrovato morto dopo tre giorni.

CASO EMANUELE SCIERI NEWS

Picchiato, torturato e lasciato morire: l’atroce fine del parà Scieri

A confermare la notizia un’agenzia Ansa, ripresa dal quotidiano La Sicilia. “I tre caporali, effettivi al Reparto corsi del Car (il Centro Addestramento Paracadutismo) della ‘Gamerrà, sono accusati di aver «cagionato con crudeltà la morte dell’inferiore in grado allievo-paracadutista Emanuele Scieri». Tutto cominciò la notte del 13 agosto 1999, «tra le 22.30 e le 23.45», quando i tre incontrarono Scieri mentre stava per fare una telefonata col suo cellulare, poco prima di rientrare in camerata.

Lo fermarono e, qualificandosi come caporali del Reparto corsi e suoi superiori, gli contestarono di aver violato le disposizioni che gli vietavano di utilizzare il cellulare. Dopo, “abusando della loro autorità”, lo costrinsero a «effettuare subito numerose flessioni sulle braccia» …”. Il parà Scieri è morto in maniera atroce. Secondo la ricostruzione i tre caporali lo avrebbero colpito con pugni sulla schiena, per poi calpestargli le dita delle mani con gli anfibi e costringerlo ad arrampicarsi sulla scala di sicurezza della torre con le scarpe slacciate e con la sola forza delle braccia. Potrebbe interessarti anche —> Emanuele Scieri Pisa, news ipotesi omicidio: intercettazioni incastrano l’ex militare arrestato

 

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