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“L’Emilia-Romagna potrebbe tornare zona gialla”

L’Emilia-Romagna potrebbe tornare zona gialla, già tra qualche giorno. E’ quanto emerge dalle parole di Kyriakoula Petropulacos, direttrice generale dell’assessorato regionale alla Sanità e membro del Comitato tecnico scientifico nazionale presieduto da Angelo Borrelli. “Ho un cautissimo non ottimismo ma minor pessimismo”, ha detto in un’intervista pubblicata oggi dal Corriere di Bologna. Proprio oggi la regione guidata da Stefano Bonaccini ha annunciato l’arrivo di 170mila dosi di vaccino anti Coronavirus, da destinare prioritariamente al personale sanitario e agli anziani delle Rsa.

>> Covid, il bollettino di oggi 26 novembre 2020

Emilia-Romagna zona gialla Petropulacos

La situazione della pandemia in Emilia-Romagna, parla la direttrice dell’assessorato alla Sanità

All’intervistatrice che le chiedeva se la situazione della pandemia in regione non fosse migliorata con le tre settimane di permanenza in zona arancione, Petropulacos ha risposto così: “Stiamo certamente osservando una riduzione della curva del contagio che è in una fase di appiattimento, e questo prelude a una fase di vero e proprio abbassamento”.

Ancora presto dunque per cantar vittoria nella lotta alla diffusione del virus, ma c’è un altro dato che volge al positivo ed è quello dell’indice di contagio, il famoso Rt, che la scorsa settimana in Emilia-Romagna era all’1,14.  Adesso come sta andando? “Risulta in miglioramento –  dice la direttrice generale dell’assessorato regionale alla Sanità – vedremo venerdì (domani, ndr) nel monitoraggio nazionale. L’Rt a livello nazionale è dato da un algoritmo calcolato dalla Fondazione Bruno Kessler e dall’Istituto superiore di sanità. Il nostro non è identico anche se il senso di marcia concorda. Abbiamo elementi per ritenere che la discesa prosegua, grazie anche alle azioni di contenimento”.

Emilia-Romagna zona gialla? Petropulacos: “Direi di sì”

Nell’intervista si arriva poi al dunque, cioè al possibile ritorno della regione in zona gialla. Kyriakoula Petropulacos si dice abbastanza certa che questo possa avvenire, salvo improvvise accelerazioni dei contagi che nei numeri degli ultimi giorni, tuttavia, sono improbabili. L’Emilia-Romagna tornerà dunque zona gialla? “Direi di sì – dice – a meno che non cambi qualcosa. Tante regioni usciranno dall’attuale zona, vediamo come. Si sta ragionando guardando anche all’andamento nazionale”.

Andamento nazionale che oggi offre dati in chiaroscuro. Ancora molto alto il numero dei decessi (822) e in leggera risalita la percentuale di tamponi positivi (12,5%, oltre un punto più di ieri). Primi segnali di allentamento, invece, della pressione sulle terapie intensive: i ricoverati oggi sono 3.846, due in meno di ieri.

In Emilia-Romagna oggi sono stati registrati 2.157 nuovi casi su un totale di 17.264 tamponi eseguiti nelle ultime 24 ore. La percentuale dei nuovi positivi sul numero di tamponi è del 12,5%, perfettamente in linea con la media nazionale. I decessi sono stati 55. I malati effettivi sono diminuiti di oltre 1000 unità e oltre il 95% è in isolamento domiciliare con sintomi lievi o assenti. Nelle terapie intensive dell’Emilia-Romagna ci sono 258 persone, 9 più di ieri. L’incremento maggiore di ricoverati a Piacenza (+4) mentre a Rimini (-2) e Bologna (-1) la situazione dei reparti inizia a migliorare. >> Tutte le notizie sul Coronavirus

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