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Emilia-Romagna zona bianca da giugno? Numeri favorevoli, ma serve prudenza

Emilia-Romagna zona bianca da giugno. Nel comunicare l’approvazione del nuovo decreto Covid il governo non ha menzionato la regione guidata da Stefano Bonaccini tra quelle “papabili” per il passaggio nella fascia di colore con minori restrizioni nelle prossime due settimane, ma i numeri dicono che ci sono buone possibilità. L’andamento dei contagi, con la costante diminuzione dei nuovi casi e dei ricoveri, sono segnali positivi che lasciano ben sperare. (continua a leggere dopo la foto)

Emilia-Romagna zona bianca da giugno

Emilia-Romagna zona bianca da giugno: i valori dell’incidenza dicono sì

L’incidenza dei casi, il dato più importante per capire l’andamento della pandemia, è scesa a valori vicini alla soglia dei 50 casi settimanali ogni 100mila abitanti, condizione necessaria per passare in zona bianca che deve essere mantenuta per almeno tre settimane consecutive. Al di là delle parole dei politici locali, citiamo i numeri dello studio indipendente del medico Paolo Spada, il più affidabile perché basato sui dati reali del ministero della Salute.

In Emilia-Romagna l’incidenza sui sette giorni a domenica 16 maggio 2021, è di 80 casi ogni 100mila abitanti. Scendendo in ambito provinciale, a Parma l’incidenza dei nuovi contagi ha un valore di 113, a Forlì-Cesena 96, a Reggio-Emilia 93, a Rimini 90, a Modena 82, a Bologna 78, a Ravenna 64. Chiudono la classifica Piacenza e Ferrara con valori già da zona bianca (rispettivamente 40 e 25 casi ogni 100mila abitanti in sette giorni).

La tendenza, come detto, è quella di una discesa costante dei nuovi casi e di conseguenza di ricoveri e decessi. Il grafico che riportiamo qui sotto è eloquente. Ora, con la regione in zona gialla già da tre settimane, non si hanno segnali di recrudescenza. E questo aspetto, con il procedere della campagna vaccinale che nonostante qualche intoppo inizia ad essere a buon punto, è rassicurante.

Cosa hanno detto Bonaccini e Donini: parole prudenti ma ottimiste

“Già essere in zona gialla dà un bel vantaggio – ha detto il presidente della Regione Stefano Bonaccini a SkyTg24 – perché si può ripartire con tutto o quasi, ma io credo che se continua così a giugno anche noi, magari non all’inizio ma qualche settimana dopo potremo diventare zona bianca. Però a me non piacciono molto i pronostici. Sono molto fiducioso perché un mese e mezzo fa – ha aggiunto  Bonaccini – avevamo 3.700 ricoverati nei reparti Covid, oggi sono poco più di mille, avevamo oltre 400 ricoverati in terapia intensiva, oggi siamo abbondantemente sotto i 200″.

Sulla stessa linea anche l’assessore alla Salute dell’Emilia-Romagna, Raffaele Donini. “In Emilia-Romagna l’incidenza dei casi è particolarmente bassa, 58 casi per 100mila abitanti (il dato è aggiornato a ieri, ndr), siamo vicini ai numeri da zona bianca. Anche i ricoveri collegati al virus sono in forte calo –  sottolinea Donini – quelli ordinari arrivano al 16 per cento rispetto ai posti disponibili (il livello di guardia è del 40 per cento), mentre quelli in terapia intensiva arrivano invece al 21 per cento (il livello di guardia è fissato al 30 per cento)”.

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