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Ferrara, morto il bimbo nato prematuro da una donna intubata per Covid

25 maggio 2021 – Neonato morto a Ferrara. Non ce l’ha fatta Rayt, il bimbo che era nato prematuro da una partoriente intubata in terapia intensiva per il Coronavirus. Il piccolo era nato il 15 aprile all’ospedale ferrarese di Cona da una donna di 35 anni. Il neonato era rimasto sempre in terapia intensiva. La madre è riuscita ad abbracciarlo una volta, venerdì scorso, il giorno prima che si spegnesse.

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Ferrara, morto il neonato a un mese dal parto

Il parto nell’ospedale ferrarese, a metà aprile, era stato festeggiato come un miracolo. Un’operazione senza precedenti, che aveva visto una donna di 35 anni e di origini marocchine dare alla luce il suo piccolo mentre la paziente era intubata in teraia intensiva a causa del Covid. La decisone dei medici, ad aprile, fu molto combattuta.

Nonostante fosse alla 27esima settimana di gravidanza i dottori di Ferrara hanno deciso per il parto cesareo, prima che fosse troppo tardi. “La decisione è stata presa dopo discussione collegiale fra le equipe di Ginecologia, Anestesia, Rianimazione e Neonatologia e dopo consultazione con altri centri italiani che hanno gestito casi simili, peraltro estremamente rari — spiegava in quei giorni il professor Pantaleo Greco, direttore dell’Unità operativa di ostetricia e ginecologia —. Lo scopo è di migliorare la dinamica respiratoria materna, in un’epoca gestazionale in cui fosse possibile la sopravvivenza del neonato”. Queste le parole degli esperti riportate da Il Corriere.

La madre “l’ha stretto a sé per l’ultima volta”

Purtroppo, il piccolo Rayt, che significa ‘pioggia benedetta’, non ce l’ha fatta. Il neonato, riporta la stampa locale, si è spento sabato sera. Partorito prematuro proprio per le condizioni della madre, è sempre rimasto in terapia intensiva: era nato con un peso di poco più di un chilo a 27 settimane. La donna, colpita ferocemente dal Covid-19, è rimasta in terapia intensiva ancora per molto tempo dopo il parto. Da qualche giorno è uscita dal coma ed è in fisioterapia.

Dopo il parto, è riuscita a vedere il figlio per la prima volta soltanto venerdì, un giorno prima della morte. “L’ha stretto a sé per la prima e l’ultima volta”, ha raccontato il padre al quotidiano. L’8 maggio, sempre all’ospedale di Ferrara, era morta la madre della donna, nonna del bambino. >> Tutte le news di UrbanPost

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