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Rimini, “Antico/Presente” festeggia i duemila anni del Ponte di Tiberio: Vecchioni e Pennac tra gli ospiti

I duemila anni del Ponte di Tiberio è l’ispirazione del tema dell’edizione 2021 del Festival “Antico/Presente” di Rimini che torna in una rinnovata formula diffusa nel tempo e nello spazio. Ad aprire la rassegna sabato 3 luglio la lectio magistralis di Roberto Vecchioni alla piazza sull’Acqua. Tra gli ospiti della XXIII edizione della rassegna Daniel Pennac, Massimo Recalcati, Giuseppe Catozzella, Giovanni Brizzi, Franco Cardini, Lia Celi e alcuni dei direttori dei più prestigiosi musei italiani. (Continua a leggere dopo la foto)

Festival "Antico/Presente" Rimini

Festival “Antico/Presente” Rimini: dall’archeologia alla cultura, tra passato e presente

Il programma del Festival guarda al ponte nella sua dimensione più immediata, quella fisica, architettonica e storico – archeologica, ma vuole sviscerare anche il suo significato simbolico, leggendolo come metafora del superamento dei limiti, dell’abbattimento delle barriere e del dialogo attraverso la costruzione di relazioni, in un rimando continuo e proficuo tra il passato e il presente.

La consueta collaborazione con la Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio per la Provincia di Ravenna, Forlì-Cesena e Rimini si traduce in questa occasione nella presentazione di un breve ciclo di conferenze dal titolo “Frammenti di Archeologia”, che rappresenta una anticipazione del programma riservata in particolare agli appassionati di archeologia e storia locale. Le conferenze che sveleranno le novità sulle più recenti scoperte archeologiche dagli scavi di Rimini sono previste nelle serate di mercoledì 23 e 30 giugno alle ore 21.30 al Lapidario del Museo della Città, con Annalisa Pozzi e Giulia Bartolucci.

La collaborazione con il festival “Limes” di Savignano sul Rubicone

Una nuova prestigiosa collaborazione inizia quest’anno con il Comune di Savignano sul Rubicone (FC) promotore in collaborazione con la Società editrice il Mulino del festival “Limes. Dialoghi di confine sulle rive del Rubicone” che dal 23 al 26 giugno (con un’anteprima il 22 giugno, oggi ndr) dedicherà la sua terza edizione a ”Mediterraneo. Antiche e moderne rotte di civiltà”. Molti sono i punti di contatto tra i due Festival a partire dagli ambiti tematici affrontati: dalla storia alla geografia, dalla politica, alla filosofia e alla letteratura.

Ma anche il tema del ”confine” già richiamato nel nome del festival Limes di Savignano, si sposa col tema di quest’anno di Antico /Presente, focalizzato sull’idea del ponte come superamento di ogni confine, fisico e metafisico. La collaborazione è suggellata simbolicamente quest’anno da percorsi guidati a giugno e luglio intorno al Ponte di Tiberio a Rimini e a quello romano di Savignano sul Rubicone, due eminenti custodi della storia lungo la via Emilia.

Il ponte romano di Savignano, che permette il transito sul ”sacro confine”, farà da sfondo all’inedita passeggiata nella storia condotta da Giovanni Brizzi, professore emerito dell’Università di Bologna (venerdì 25 giugno ore 21,30 e Sabato 17 luglio ore 21,00). Una narrazione ”in movimento” che, con la scorta dei rievocatori storici dell’Associazione Legio XIII Gemina – Rubico di Rimini, accompagnerà i partecipanti lungo il percorso storico-naturalistico che fa da cornice all’antico ponte.

Sarà invece Ilaria Balena, storica, collaboratrice dei Musei di Rimini a guidare il percorso nella Ariminum augustea, accompagnata dai legionari della Associazione di rievocazione storica e archeologia sperimentale Legio VI Ferrata di Rimini (venerdì 25 giugno e Venerdì 16 luglio, ore 18.00). Il percorso si svilupperà a partire dalle testimonianze conservate nel Lapidario del Museo della Città poi lungo il decumano massimo, dall’Arco eretto nel 27 a.C., al Foro rinnovato dal primo imperatore, fino al Ponte di Tiberio, il ponte sul fiume Ariminus, ultimo imponente dono voluto da Augusto, oggi conosciuto col nome del suo successore.

Festival “Antico/Presente” Rimini: fra storia, letteratura, filologia, filosofia, archeologia arte e spettacolo

Fra storia, letteratura, filologia, filosofia, archeologia, arte e spettacolo, il Festival si dilata in più serate di appuntamenti (3, 7, 9,14, 17, 24, 25 luglio e 22 settembre) che vedranno il coinvolgimento di importanti personaggi e studiosi: fra questi Roberto Vecchioni e Massimo Recalcati cui sono affidati rispettivamente la lectio magistralis di apertura (sabato 3 luglio) e quella di chiusura (mercoledì 22 settembre) della manifestazione.

L’edizione estiva sarà accompagnata dunque da nomi di spicco della cultura che declineranno il tema del ”ponte” nelle più diverse accezioni: dai direttori di alcuni dei più prestigiosi musei italiani, Antonella Gigli, direttrice Musei Farnesiani e responsabile Servizi Cultura e Musei della città di Piacenza, Paolo Giulierini direttore del Mann – Museo Archeologico Nazionale di Napoli, Christian Greco direttore del Museo Egizio di Torino, che dialogheranno con la giornalista Brunella Torresin, all’insegnante e scrittore Enrico Galiano, al direttore del Parco Archeologico dell’Appia Antica Simone Quilici, allo scrittore di fama internazionale Daniel Pennac che porterà a Rimini il suo ultimo lavoro teatrale ”Dal sogno alla scena” (unica tappa italiana oltre a Bologna), allo scrittore Giuseppe Catozzella, fino agli amici storici del Festival come Giovanni Brizzi, Franco Cardini, Lia Celi, Maria Giuseppina Muzzarelli, Elisa Tosi Brandi. Parteciperanno inoltre: Piero Boitani, Barbara Castiglione, Valeria Cicala, Rosita Copioli, Michele Dantini, Maurizio Giangiulio, Mario Lentano, Cristina Simonelli.

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