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Finanza, Consapevolezza e Tendenze: a che punto è l’Italia?

In tanti conoscono perfettamente per esperienza personale che è molto difficile affrontare economicamente le spese e i pagamenti improvvisi a proprio carico esclusivamente da soli, per cui capita spesso di avere la necessità di richiedere del credito.

In Italia la consapevolezza circa gli strumenti finanziari è tremendamente scarsa rispetto alla maggior parte dei paesi Ocse e molte ricerche degli ultimi anni possono testimoniarlo: nel 2020 il Belpaese si trovava al 25esimo posto sui 26 Paesi più avanzati nel Mondo. Da questo dato risulta chiaro che è necessaria un’inversione di marcia e l’educazione finanziaria nelle scuole è il primo passo in tal senso. 

Educazione Finanziaria: cos’è

È importante prima di tutto fare chiarezza su cosa si intende per educare finanziariamente un individuo.

L’educazione finanziaria tratta gli aspetti fondamentali atti a fornire una maggiore consapevolezza rispetto al proprio ruolo e alla propria posizione di consumatore ed investitore nel mercato. Imparare tali dinamiche è necessario, perché nella vita può capitare di dover far fronte a spese improvvise e quando, confrontando le soluzioni su Matchbanker, si trovano diverse opzioni di finanziamento, bisogna essere in grado di valutarle per selezionare le più appropriate.

Una maggiore educazione finanziaria eluderebbe inoltre casi di truffe e raggiri che si prospettano sempre come offerte vantaggiose, ma che, ad avere le corrette competenze, sarebbero state certamente evitate. Da una ricerca condotta tra l’agosto del 2020 e il luglio del 2021 è risultato che 1,3 persone ogni mille ha subito una cybertruffa, con un danno totale del valore di più di 150 milioni di euro.

Prestiti Personali Online

I prestiti personali sono sicuramente una delle opzioni: consentono di far fronte a debiti e acquisire liquidità con una procedura più su misura del cliente rispetto ad un finanziamento standard e a costi operativi e tassi inferiori. 

I prestiti personali online hanno prevalentemente 4 ambiti di valutazione: Importo del prestito, durata, tasso percentuale annuo e tempi del pagamento.

Una volta individuato l’importo del prestito desiderato, per durata è inteso il periodo di tempo entro il quale deve avvenire il rimborso rateizzato da parte del debitore. Di solito il massimo per un prestito personale è di 10 anni, quindi non dev’essere pensata come una soluzione a lungo termine. 

Il tasso d’interesse applicato ad un prestito si divide in due categorie di costo: TAN e TAEG. 

Il TAN è il tasso direttamente applicato per la remunerazione della somma, il TAEG invece consiste nel costo totale del prestito, compreso il TAN più tutte le ulteriori componenti di costo legate all’apertura e il rimborso.

Secondo le necessità e l’urgenza è possibile scegliere secondo i tempi entro il quale l’istituto creditizio verserà la somma per cui si è fatto richiesta. Se il processo di verifica e valutazione del profilo finanziario è ok, molti istituti versano la somma in pochi giorni dalla stipula del contratto.

Prestito personale: per cosa si usa

Ci sono molti esempi per i quali far richiesta per un finanziamento: le tendenze in ambito di prestiti personali sono legate prevalentemente all’incremento delle proprie liquidità, alla ristrutturazione di casa, con il miglioramento dell’efficienza energetica, e all’acquisto di una macchina.

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