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Galliate, ragazza di 15 anni perde la vita su una giostra: “Cronaca di una morte annunciata”

A distanza di 33 giorni dalla tragedia che ha fatto perdere la vita a una giovane ragazza di 15 anni a Galliate, ormai non ci sono più dubbi: la sua morte poteva essere evitata. Anzi, si può quasi dire che fosse stata annunciata. Ludovica Visciglia, infatti, si è spenta dopo aver sbattuto violentemente la testa contro un albero mentre cercava un po’ di divertimento con i suoi amici su una giostra. Il mini tagadà però era troppo vicino alla vegetazione: a dividerli, quando la giostra era in movimento, c’erano solo 11,5 centimetri. Troppo pochi per mantenere una corretta distanza di sicurezza.

Galliate tragedia sulla giostra: si poteva evitare

Quel pomeriggio un’altra ragazza si era rotta il braccio andando a sbattere contro la stessa pianta. Nonostante questo, però, la giostra non è stata fermata. Evidentemente nessuno ha pensato fosse così pericolosa. Gli accertamenti, tuttavia, hanno rivelato una realtà diversa: quando ieri il tagadà è stato rimesso in funzione, infatti, i periti hanno dimostrato che a dividerlo dall’albergo c’erano solamente una ventina di centimetri da fermo, e 11,5 in velocità. Per riuscire a capirlo la giostra è stata inclinata alla massima pendenza. Sono state fatte le prove sia in senso orario che in senso anti orario. Il commento dell’avvocata Antonella Lobino, il legale che assiste i genitori della vittima, fa venire la pelle d’oca: “Posso dire solamente una cosa: cronaca di una morte annunciata“.

Oggi, mentre la giostra veniva fatta ripartire, sul posto erano presenti anche i pm della procura di Novara che hanno inserito nella lista degli indagati il sindaco Claudiano Di Caprio, il comandante della polizia locale Angelo Falcone e il professionista che aveva firmato l’autorizzazione per l’installazione del Tagadà in quel punto della piazza. Proprio in mezzo a due alberi. Oltre a loro, sono stati indagati anche il proprietario dell’attrazione e il figlio diciassettenne, che era ai comandi. E che potrebbe aver azionato la giostra a una velocità superiore al consentito. Ora i periti si sono presi 90 giorni per analizzare quanto accaduto. Ma la realtà è già sotto gli occhi di tutti: bastava un po’ più di attenzione, e Ludovica Visciglia sarebbe ancora viva. >> Tutte le notizie di UrbanPost

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