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Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne: lotta contro la “pandemia ombra”

Oggi, 25 novembre, viene celebrata la Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne. Questa data segna anche l’inizio dei “16 giorni di attivismo contro la violenza di genere” che precedono la Giornata mondiale dei diritti umani il 10 dicembre di ogni anno. L’associazione “Non una di meno” sarà nelle piazze di molte città italiane.

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violenza contro le donne

La violenza contro le donne è una “pandemia ombra”

Il segretario dell’Onu Antonio Guterres ha definito la violenza contro le donne “una pandemia ombra”. Infatti ha scritto su Twitter: “La violenza contro le donne e le ragazze è un’emergenza globale che richiede un’azione urgente a tutti i livelli, in tutti gli spazi e da tutte le persone. Ribadisco il mio appello a porre fine a questa pandemia ombra una volta per tutte”.

L’associazione “Non una di meno” sarà nelle piazze di molte città italiane. Fisicamente e in streaming, con con azioni, presidi e flashmob. Le ragazze organizzatrici sottolineano l’importanza delle donne: “Se ci fermiamo noi, si ferma il mondo!“. Le donne dell’associazione hanno evidenziato quanto sia importante agire concretamente contro l’aumento della violenza. ”In questi mesi le nostre vite sono state travolte, non ci siamo mai fermate. Ma è sempre più urgente fare sentire la nostra voce contro l’aumento vertiginoso di stupri, femminicidi, violenze domestiche che ha segnato i mesi di questa pandemia”. Come sottolinea l’associazione, tutte le manifestazioni si svolgeranno nel rispetto delle regole sanitarie per evitare il rischio di contagio. “Ci mobilitiamo perché abbiamo un piano femminista e transfemminista contro la violenza patriarcale e pandemica, contro la violenza maschile sulle donne e la violenza di genere”, ha scritto Non una di meno.

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Le donne maltrattate in questo 2020

La Giornata internazionale contro la violenza sulle donne quest’anno assume un significato particolare e ancora più importante. Il lockdown causato dalla pandemia di Covid-19, ha segnato un aumento delle violenze domestiche. Le donne non hanno potuto sottrarsi ai maltrattamenti anche materialmente, non potendo uscire di casa. Nei primi 10 mesi del 2020 i femminicidi sono stati 91. Uno ogni tre giorni. Le richieste di aiuto alle associazioni sono cresciute del 73% (Istat).

Oltre a questo le donne nel 2020 stanno subendo di più anche la crisi economica legata alla pandemia di coronavirus: nel secondo trimestre l’Italia ha perso quasi mezzo milione di occupate. “Porteremo in piazza i dati della violenza domestica, economica e istituzionale sulle nostre vite ma presenteremo anche il conto al governo per il prezzo pagato al confinamento in casa, per l’enorme quota di lavoro di cura e assistenza gratuito, precario o malpagato su cui si regge la società e su cui in particolare si è gestita l’emergenza sanitaria”. Così hanno preannunciato le femministe italiane impegnate nelle organizzazioni di manifestazioni in questa giornata.>>Tutte le news

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