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Green pass matrimoni, marcia indietro: servirà anche in zona bianca

Matrimoni, green pass. Novità sul fronte “green pass”: servirà il certificato anche in zona bianca in occasione di feste conseguenti a cerimonie civili o religiose. Lo precisano Ministero della Salute e Conferenza delle Regioni e delle Province Autonome in riferimento a notizie diffuse da alcuni organi di informazione.

green pass

Green pass per i matrimoni

Secondo quanto deciso con il nuovo decreto dal 15 giugno si potranno celebrare i matrimoni con feste e banchetti, ma solo se i partecipanti possiedono il green pass. La regola è valida anche per le cerimonie che si svolgeranno in zona bianca.

Si legge infatti in un comunicato che “le feste conseguenti alle cerimonie civili o religiose, anche al chiuso, devono svolgersi nel rispetto di protocolli e linee guida adottati ai sensi dell’articolo 1, comma 14, del decreto-legge n. 33 del 2020 e con la prescrizione che i partecipanti siano muniti di una delle certificazioni verdi Covid-19 di cui all’articolo 9 del decreto-legge n. 52 del 2021 anche in zona bianca, in quanto previsto dal decreto del governo”. E’ precisato inoltre che il comma 2 dell’articolo 9 del DL 65/2021 “si limita a stabilire l’anticipazione della possibilità di tali feste in zona gialla al 15 giugno, ma restano ferme le modalità di svolgimento indicate nella stessa norma”.

Per ottenere il green pass bisogna aver ricevuto il vaccino anti-Covid. In alternativa bisogna effettuare un tampone nelle 48 ore prima con un esito negativo, oppure essere guariti dalla malattia. Il green pass permette a tutti coloro che ne hanno il possesso di spostarsi anche in zone rosse e arancioni. Chi ha ricevuto il vaccino avrà un green pass dalla validità di 9 mesi. Inoltre chi ha ricevuto la prima dose del siero anti-Covid potrà richiedere il green pass che sarà valido dopo 15 giorni dalla prima dose.

Come ottenere il green pass

Una volta effettuato il vaccino l’operatore provvederà a consegnare il certificato vaccinale che potrà essere esibito come pass vaccinale. Inoltre potremo trovare il certificato elettronico anche sul nostro fascicolo elettronico ed eventualmente stamparlo. Per chi invece deve sottoporsi al tampone, la struttura presso la quale avviene il test fornirà un documento cartaceo con l’esito del tampone. Infine chi è guarito dal Covid potrà richiedere un certificato al proprio medico curante. In futuro probabilmente verrà introdotta una tessera digitale nel che conterrà tutti i documenti sanitari. >> Tutte le news di UrbanPost

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