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Brescia, incendio alla cartiera di Montichiari: spegnimento ancora in corso

Un grande incendio è scoppiato alla cartiera del Chiese di Montichiari, in provincia di Brescia, avvolta dalle fiamme dal pomeriggio di domenica 27 febbraio 2022. Finora le cause scatenanti restano sconosciute, ma non si può ancora escludere che si tratti di un incendio doloso. (Continua a leggere dopo la foto)

incendio Montichiari

Le operazioni di spegnimento sono in corso da quasi 24 ore ma proseguiranno ancora per diverso tempo. I mucchi di carta, da cui è partito l’incendio vengono sparpagliati nel piazzale dell’azienda per facilitare lo spegnimento delle fiamme. Il sindaco di Montichiari, Marco Togni, si appella ai cittadini, esortandoli a “tenere porte e finestre chiuse”.

Incendio alla cartiera di Montichiari

Domenica 27 febbraio 2022, intorno alle ore 14, è scoppiato un incendio alla cartiera di Montichiari. A lanciare l’allarme è stato un operaio dell’azienda stessa, aperta da circa 60 anni. Le fiamme sarebbero partite da diversi cumuli di carta nel piazzale interno della cartiera. I mucchi di carta sono stati ora aperti e sparpagliati sul suolo, per facilitare lo spegnimento del rogo. Ad occuparsene sono, i Vigili del fuoco intervenuti da Brescia, Desenzano, Orzinuovi, Salò e Castiglione, che hanno ipotizzato che l’incendio “durerà ancora due giorni”. Questo è dovuto, infatti, al vento che sta alimentando le fiamme, rendendo più difficile l’operazione.

Non sono ancora state stabilite le cause che avrebbero portato al divampare delle fiamme, ma non è da escludere l’opzione di incendio doloso, poiché il fuoco sarebbe partito da cataste di carta collocate in diversi punti dell’azienda. Il sindaco assicura che “maggiori approfondimenti saranno fatti dalle forze dell’ordine anche grazie ai filmati delle telecamere di videosorveglianza”.

Il sindaco esorta i cittadini a “tenere porte e finestre chiuse”

La notizia positiva è che le fiamme avrebbero colpito solo i mucchi di carta, senza compromettere le strutture dell’azienda. Tuttavia, è molto alto il rischio di inquinamento dell’aria: la colonna di fumo è visibile da molti chilometri di distanza e starebbe raggiungendo il centro abitato di Montichiari. Per questa ragione, l’Agenzia regionale per la protezione dell’ambiente ha deciso di installare e attivare per 5 giorni un campionatore nel campo sportivo di Borgosotto, chiuso per la vicinanza con il rogo. Di fronte a questa emergenza, il sindaco Marco Togni ha esortato i cittadini ad allontanarsi dalla zona dell’incendio e a tener chiuse porte e finestre di casa.

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