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Le pagelle di Italia-Inghilterra: Donnarumma sontuoso, Bonucci “leone”

Italia-Inghilterra pagelle. Siamo campioni d’Europa a Euro2020 e con grande merito. Anche nell’ultima partita contro l’Inghilterra, dopo una partenza difficile, la Nazionale italiana di Mancini impone il suo gioco e alla fine strappa la vittoria finale, con freddezza, ai rigori. Ecco le pagelle degli Azzurri. (continua a leggere dopo la foto)

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Italia-Inghilterra pagelle: Donnarumma migliore in campo, brillano anche Bonucci, Chiellini e Chiesa

Donnarumma: 9

Il voto altissimo è stra-meritato. E non è solo perché grazie ai due rigori parati abbiamo conquistato la finale di Euro2020. In campo è già un leader nonostante i 22 anni e la prima esperienza in un torneo internazionale. Destinato a entrare nella storia della Nazionale.

Di Lorenzo: 6

Non ce le sentiamo di dargli l’insufficienza, anche se l’errore di posizione che manda in gol Shaw dopo 2 minuti è quasi da principiante. Dopo il comprensibile smarrimento, si riprende e lotta con i compagni di reparto. L’esterno sinistro inglese è un brutto cliente, quindi lui fa meglio in fase di spinta che in copertura.

Bonucci: 8

Leader vero, capitano sicuro il giorno che il gemello Chiellini lascerà. Leo da vero “leone” ci riporta in partita con una zampata da predatore in area di rigore. Mostra muscoli e cervello, limitando Kane e cercando d’impostare da dietro evitando gli errori del primo tempo. Il rigore, poi, lo calcia con la freddezza e la grinta che sono il suo carattere distintivo.

Chiellini: 7

Un leone, come Bonucci. Alla burbera maschera del compagno di reparto associa il sorriso energico e la solita grinta inesauribile. Nei supplementari dominati dagli Azzurri spinge a più non posso. Inesauribile campione.

Emerson: 6,5

Non è Spinazzola, per caratteristiche tecniche e temperamento, ma sa di avere sangue brasiliano. Meno esterno di “Speedy Spina”, usa spesso i piedi (buoni) per suggerire ai nostri attaccanti. Se avesse osato di più la profondità sulla fascia avrebbe potuto fare male. Dal 13′ s.t.s Florenzi (s.v.)

Barella: 6

Un po’ spento e preso in mezzo dalla fisicità della coppia di mediani inglesi, non riesce nel lavoro di cucitura che Mancini vuole da lui. Ci sta anche un po’ di stanchezza, è tra gli Azzurri che hanno macinato più chilometri in questo Europeo. Dal 54′ Cristante. 6,5. Mancini azzecca la scelta, preferendolo a Locatelli. Serviva fisicità in mezzo al campo e lui la garantisce. Metto anche lo zampino nel gol di Bonucci, grande maturità per il giallorosso che ha pochissime presenze in Nazionale sulle spalle.

Jorginho: 6,5

Meno lucido del solito e decisamente stanco, lo si è visto fin dal primo minuto. Nonostante questo sono pochissimi i palloni che non passano dalla sua sapiente regia, più arretrata del solito, ma anche più profonda vista la non collaborazione di Barella. Sul rigore fallito non ha grandi colpe.

Verratti: 6,5

Mostra il suo lato inglese e più che illuminare, lotta. A centrocampo gli inglesi s’impongono con fisicità e lui cerca con tutte le sue forze spazio per inventare, molto poco. Resta un giocatore fondamentale per il gioco della Nazionale di Mancini. Dal 6′ p.t.s. Locatelli: 6,5. Cerca di dare tutto, serve energia e ordine per arrivare in fondo alla partita e lui si applica al massimo.

Chiesa: 7,5

E’ lui il nostro attaccante più aggressivo. Quando accelera e prova a saltare l’uomo non ce n’è per nessuno. Avesse avuto qualche palla migliore in più, avremmo chiuso ben prima la partita. Il suo futuro in azzurro è già scritto. Dall’86’ Bernardeschi: 6,5. Entra e svaria su tutto il fronte dell’attacco, dando brillantezza. Calcia ancora una volta un rigore da fuoriclasse.

Immobile: 6

Porta la croce senza cantare troppo. Si fa anche trovare un paio di volte oltre la linea dei difensori si sua Maestà. Sembra involuto in questo modulo che non si addice alle sue caratteristiche. Eppure, quando gli arriva una palla buona da Chiesa, ci prova calciando subito al volo ma (sfortuna vuole) centrando un difensore inglese. Dal 55′ Berardi: 6,5. Per poco non fa un eurogol su un lungo lancio di Bonucci. Nel gioco di sponda chiesto da Mancini si trova più a suo agio di Immobile. Freddo dal dischetto.

Insigne: 6

Sinceramente, non comprendiamo la sua ostinazione a defilarsi a sinistra. Ieri sera compensava forse la timidezza di Emerson sulla fascia, ma quando Mancini gli chiede di stare tra Jorginho e Immobile le cose cambiano, in meglio. Bene anche da falso 9 dopo l’uscita di Immobile, crea un paio di occasioni pericolose. (dal 90′ Belotti: 6). Terzo centravanti della serata, s’impegna molto come al solito e per poco non imbecca Bernardeschi con un bel colpo di tacco a prolungare un passaggio di Jorginho. Peccato per la tensione sul rigore.

Mancini: 9

Difficile non dare al Mancio il massimo dei voti. Per la finale, per tutta la competizione di Euro2020. Ha ricostruito in tre anni un’Italia a pezzi, portandola a giocare come una squadra di club. Ma soprattutto ha riportato serenità, la gioia di giocare. “Entrate in campo e divertitevi”. è sempre stato il suo mantra in questi giorni. Vincente con il sorriso sulle labbra.

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