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Francia in lockdown, Macron: “Se non facciamo nulla rischiamo fino a 400mila morti”

Lockdown in Francia. “State a casa e rispettate le regole, se non facciamo nulla rischiamo fino a 400mila morti”. Così il presidente francese Emmanuel Macron nel suo discorso alla nazione pronunciato nella serata di oggi, mercoledì 28 ottobre 2020.  Nel paese transalpino la pandemia da Covid-19 sta dilagando ad un ritmo impressionante, i nuovi contagi nelle ultime 48 ore sono stati quasi 70mila. 767 i decessi, 2821 ricoveri e 372 in terapia intensiva: questi i numeri diffusi dalla Santé Publique France, pochi minuti prima dell’intervento di Macron.

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Lockdown in Francia, Macron: “Siamo sommersi, serve un colpo di freno brutale”

“Il Paese è sottoposto a un’ondata più letale della prima e la mia responsabilità è proteggere i francesi –  ha detto il presidente francese – Il virus circola in Francia a una velocità che neanche le previsioni più pessimistiche avevano previsto. Le restrizioni adottate finora sono state utili ma non sufficienti e ora non bastano più. Siamo sommersi, serve un colpo di freno brutale”.

Macron ha ricordato a tutti i francesi che serve responsabilità, occorre prima di tutto proteggere sé stessi per preservare la salute di tutti. “Portate le mascherine anche all’interno della vostra abitazione se avete familiari – ha detto – State a casa e rispettate le regole, se non facciamo nulla rischiamo fino a 400mila morti. La riuscita delle misure dipende dal civismo di ognuno di noi”.

Il discorso di Macron contiene un richiamo forte all’unità nazionale, in uno dei momenti più difficili della storia recente della Francia e dell’intera Europa. “Non cediamo alla tentazione di dividerci – ha esortato – Dobbiamo resistere, ciascuno al proprio posto: dando vita a un dibattito, ma senza dividerci. Avremo bisogno di una nazione unita e solidale. Solo così riusciremo a superare questa battaglia: insieme e uniti.”

“Manteniamo il massimo rigore per celebrare il Natale e le feste di fine anno in famiglia”

“Mantenere la speranza di celebrare in famiglia il Natale e le feste di fine d’anno”. E’ l’auspicio espresso dal presidente francese Emmanuel Macron nel suo discorso alla nazione, parlando di quel “momento così prezioso”. “Chiedo uno sforzo molto grande, manteniamo il massimo rigore nei prossimi 15 giorni – ha detto – Se nei prossimi 15 giorni controlleremo meglio la situazione, potremo rivalutare le cose e sperare di aprire alcuni negozi, in particolare in questo periodo così importante prima delle feste di Natale”.

Il presidente francese ha concluso il suo discorso, il secondo in due settimane, proprio con l’appello a restare uniti e solidali. “Questo periodo è difficile, ma è rivelatore di quello che siamo, uomini e donne legati insieme. Ho fiducia in noi, in voi – ha scandito – nella nostra capacità di superare questa prova.. Noi siamo una nazione unita e solidale…noi siamo la Francia. Conto su di voi, tutti insieme ce la faremo”. >> Le breaking news

Written by Andrea Monaci

49 anni, è direttore editoriale di Urbanpost.it fin dalla sua fondazione nel 2012. Ha iniziato la sua carriera nel 1996, si è occupato principalmente di lavoro, criminalità organizzata e politica. Ha scritto per "Il Secolo XIX", "Lavoro e Carriere", "La Voce dei Laghi", "La Cronaca di Varese".

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