in

Lombardia in zona arancione, Fontana: «Cittadini e imprese hanno bisogno di maggiori certezze»

Lombardia in zona arancione: bar, ristoranti e musei chiusi di nuovo. Gia alcune regioni d’Italia hanno riprovato l’amaro sapore dell’aumento delle restrizioni. Ora tocca anche alla Lombardia. Bar e ristoranti tornato ad abbassare la serranda.

>> Giuseppe Conte torna all’Università di Firenze: la lectio magistralis su economia, salute e pandemia

Lombardia zona arancione

Lombardia zona arancione

I dati sui contagi sono tornati ad essere preoccupanti e molte regioni sono già tornate ad un semi lockdown. Ora tocca anche alla Lombardia che inaspettatamente era rimasta in zona gialla. Infatti il barlume di gioia non è durato a lungo. Si ritorna quindi a chiudere bar, ristoranti e musei. Proprio ora che si stava muovendo qualcosa. Infatti gallerie e musei di Milano si erano mobilitati per cercare di aprire le proprie porte all cultura. Il cosiddetto effetto interruttore ha avuto la meglio e si ritorna in zona arancione. L’Rt lombardo, riferito però alla settimana tra il 15 e il 21 febbraio, è sotto l’1, ma con una classificazione di rischio alta. L’incidenza di casi ogni 100 mila abitanti resta mediamente sotto controllo, a quota 171, trainata verso l’alto dal dato della provincia di Brescia che supera il 300. L’Rt invece è più alto a Milano, spinto dai focolai nell’hinterland dove sale a quota 1,21. Ma questa situazione non cambierà finché le persone vaccinate non aumenteranno notevolmente di numero.

Attilio Fontana: «Cittadini e imprese hanno bisogno di maggiori certezze»

Attilio Fontana, il presidente della Lombardia ha dichiarato: «Prendiamo atto della decisione, ma è arrivato il momento che i tecnici e gli scienziati studino e poi ci dicano in modo chiaro e definito come superare questo stillicidio settimanale attraverso regole stabili e sicure». Per il governatore, «I cittadini e le imprese devono essere garantiti nella vita quotidiana con un orizzonte più lungo della verifica settimanale. Hanno necessità di programmare e avere maggiori certezze. Il nuovo governo può dare un importante segnale di discontinuità su questo tema e — sono certo — avrà al suo fianco le regioni». >> tutte le news 

 

 

Fabrizio Curcio: chi è il nuovo capo della protezione civile nominato da Draghi

dpcm draghi

Dpcm Draghi, la bozza inviata alle Regioni: i nuovi divieti fino al 6 aprile