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Chi era Ludwig Guttmann, il neurologo che inventò le Paralimpiadi

Ludwig Guttmann è l’uomo a cui si devono le Paralimpiadi. Guttamann, neurologo tedesco poi naturalizzato britannico, fu un pioniere nel trattamento delle disabilità per mezzo dello sport. A lui è dedicato il doodle di Google di oggi, 3 luglio 2021, 122esimo anniversario della sua nascita.

Ludwig Guttmann: biografia

Il 3 luglio del 1899, a Tost, cittadina polacca che allora faceva parte della Germania, nacque Ludwig Guttmann. Qualche anno più tardi, la famiglia, ebrea ortodossa, si trasferì presso il centro minerario di Königshütte dove Guttmann frequentò la scuola e dove in seguito fece praticantato presso l’ospedale, il primo al mondo dedicato agli incidenti sul lavoro. Studiò medicina a Breslavia e a Friburgo, dove incontrò i primi problemi legali all’antisemitismo, che stava iniziando a dilagare in Europa.

Prima della seconda guerra mondiale Guttmann fu una delle figure più importanti della scuola neurologica tedesca e durante tutto questo periodo operò nell’ospedale ebraico di Breslavia fino al 1939, quando riuscì a fuggire in Inghilterra. Qui riprese l’attività medica, e nel 1943 il governo britannico gli chiese di dirigere  il “Centro Nazionale di ricerca sulle lesioni del midollo spinale”, situato presso l’ospedale di Stoke Mandeville, vicino a Londra. Fu così nominato direttore del centro, incarico che tenne fino al 1966.

I primi Giochi Paralimpici

Fin dall’inizio, Guttman promosse lo sport come metodo principale di terapia, utilizzandolo per plasmare o riplasmare i suoi pazienti con un fisico forte e il rispetto di sé. Alla prima edizione dei Giochi, tenuti in contemporanea con le Olimpiadi, in corso a Londra quell’anno, parteciparono solo atleti in sedia a rotelle. Nel 1952 ai Giochi di Stoke Mandeville accorsero oltre 130 partecipanti stranieri: l’evento divenne inernazionale e attirò l’attenzione della stampa, oltre che quella dei dirigenti delle Olimpiadi.

Nel 1956 Guttmann ricevette la Coppa Fearnley, riconoscimento creato per premiare chi si distingue nel contribuire all’espansione degli ideali olimpici. In seguito a questi successi decise, su proposta e assieme all’italiano Antonio Maglio, di portare i giochi a Roma nel 1960, dove si tenevano le Olimpiadi. Qui parteciparono circa 400 atleti di 23 nazioni diverse: era la prima veera edizione dei giochi paralimpici, sebbene si chiamassero Giochi Internazionali per Paraplegici. A ogni gara potevano partecipare non più di tre atleti o tre squadre, così per ognuno era garantita la vittoria di una medaglia. Il nome uffficiale di “Giochi Paralimpici” venne approvano 1984 dal Comitato Olimpico Internazionale.

Riconoscimenti

Guttmann fondò anche l'”Associazione Britannica Sport Disabili” nel 1960 nel Regno Unito, e ricevette i gradi di ufficiale e poi di commendatore dell’Ordine dell’Impero Britannico. Morì in Inghilterra nel 1980. La BBC ha realizzato nel 2012 il film “The best of men”, basato sulla sua biografia. >> Tutte le notizie di cultura 

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