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M5S, il “giallo” dell’iscrizione di Conte: gli attivisti ribelli preparano il ricorso | Retroscena

È un retroscena “croccante” quello che circola in queste ore, che potrebbe innescare un effetto domino nel mondo della politica. Secondo fonti attendibili gli attivisti ‘ribelli’ sono al lavoro per preparare l’offensiva legale contro il nuovo statuto M5S e l’elezione di Giuseppe Conte alla guida del Movimento. Pare che, venerdì 17 settembre 2021, in un bar di Piazza Bellini, a Napoli, i militanti illustreranno insieme all’avvocato Lorenzo Borrè le ragioni dell’impugnazione del voto che ha incoronato Conte quale presidente del nuovo M5S all’inizio di agosto.

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m5s conte non è iscritto

M5S, il “giallo” dell’iscrizione di Conte: gli attivisti ribelli preparano il ricorso

Sarebbero ben “sette i motivi di illegittimità”. Uno di questi la mancata non iscrizione di Conte al M5S. L’ex premier non figura tra i grillini? Gli stessi attivisti puntellano una “scomoda” presunta verità. I militanti sostengono che il 17 luglio 2021, “lo stesso giorno in cui ha indetto le votazioni per l’approvazione del nuovo statuto)” l’allora reggente grillino Vito Crimi, membro anziano del Comitato di garanzia, avrebbe domandato all’Associazione Rousseau di “effettuare l’iscrizione di Giuseppe Conte al Movimento 5 Stelle”. Adempimento tuttavia “non ottemperato” dall’Associazione presieduta da Davide Casaleggio, fresca di divorzio dal M5S. Ma c’è di più. In quegli stessi giorni il nuovo portale del Movimento pare non fosse abilitato a registrare le nuove iscrizioni. Tant’è che tuttora nelle ‘Faq’ del sito ufficiale si legge una scritta che dice che tutto è sospeso: “A breve sarà disponibile un nuovo portale di accesso che consentirà le nuove iscrizioni e altre funzionalità”. 

m5s conte non è iscritto

“Conte iscritto al M5s da luglio”, la replica di alcune fonti

E Conte cosa dice? Ne sa qualcosa? Secondo quanto riferisce l’Adkronos l’ex premier a margine di un incontro elettorale voluto dalla sindaca della capitale Virginia Raggi ha evitato di rispondere a domande sul tema. Dribbling che in questo caso pesa moltissimo. E ha creato qualche imbarazzo. Oggi fonti ben informate del M5S, interpellate sempre dall’Adnkronos, hanno provato a gettare acqua sul fuoco: “Conte ha fatto richiesta formale al Comitato di garanzia per l’iscrizione al Movimento 5 Stelle a luglio. Il Comitato di garanzia ha accettato, quindi Conte è iscritto da luglio al M5S”. Un modo per liquidare la faccenda. Come a dire “una noce nel sacco fa poco rumore”.

m5s conte non è iscritto

Come mai il comitato di garanzia ha consentito all’ex premier di iscriversi? Oggi è opportunità preclusa ad altri

Un punto oscuro però era rimasto: come mai il Comitato di garanzia ha consentito a Conte di iscriversi, nonostante questa possibilità sia ancora oggi preclusa al resto dei simpatizzanti M5S? «La questione è molto più semplice di come viene descritta», ha chiarito Crimi, sentito dall’Adnkronos. «Non io, ma il Comitato di garanzia ha accettato la richiesta di iscrizione avanzata da Giuseppe Conte, in considerazione dell’eccezionalità del momento. Il Comitato, quindi, ha dato istruzioni (non richiesto, che è cosa ben diversa) di dare esecuzione alla propria decisione allo staff tecnico che si occupa materialmente di inserire il nominativo di Giuseppe Conte nel database elettronico». In sostanza «un mero adempimento tecnico», ha sottolineato l’ex capo politico del M5s. «L’atto formale di accettazione dell’iscrizione l’ha fatto il Comitato», ha aggiunto.

conte Crimi

M5s, Conte non è iscritto? Crimi fa chiarezza

La mail però è stata inoltrata all’indirizzo sbagliato: «L’ordine di dare seguito alla decisione è stato inviato in prima battuta alla mail supporto@movimento5stelle.it anziché alla nuova supporto@movimento5stelle.eu. Una risposta automatica ha comunicato che Rousseau non si occupa più delle iscrizioni e pertanto un minuto dopo è stata inviata la mail corretta, a seguito della quale lo staff ha provveduto all’inserimento: ripeto, adempimento meramente tecnico». Crimi ha chiarito poi: «Il fatto che scrivendo una mail a supporto@movimento5stelle.it risponda l’Associazione Rousseau in conto proprio, questo sì che dovrebbe essere oggetto di valutazione, piuttosto…». Quando si riapriranno le iscrizioni per tutti? Prestissimo, ha assicurato Crimi.

A breve gli iscritti pentastellati saranno chiamati a scegliere i tre nuovi membri del Comitato di garanzia, alla luce delle dimissioni dello stesso Crimi, Roberta Lombardi e Giancarlo Cancelleri, rassegnate dopo l’elezione di Conte alla guida del M5S. La lista dei candidati elaborata da Beppe Grillo è composta da Tiziana Beghin, Luigi Di Maio, Roberto Fico, Andrea Liberati, Virginia Raggi e Carla Ruocco. Inoltre si voterà anche per eleggere un nuovo membro del Collegio dei probiviri
(la ‘sfida’ è tra Grazia Di Bari e Riccardo Fraccaro). Mentre la votazione per decidere la destinazione delle restituzioni dei parlamentari del M5S è a data da destinarsi. Un rinvio per «permettere una corretta e adeguata valutazione dell’ingente numero di proposte pervenute». Leggi anche l’articolo —> Super Green Pass, Meloni all’attacco: «È solo un’arma di distrazione», cosa c’è dietro

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