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Marco Melandri a “Non è l’Arena”, l’audio inedito: “Sono un free-vax, non un no-vax”

L’ex pilota di motociclismo Marco Melandri, campione del mondo della classe 250 nel 2002, a “Non è l’Arena” ha raccontato la sua vicenda legata al Covid. Melandri è infatti finito nella bufera e accusato di essere un “no-vax” per alcune dichiarazioni rilasciate immediatamente dopo la sua guarigione dalla malattia, all’inizio di gennaio 2022. (Continua a leggere dopo la foto)

Marco Melandri Non è l'arena

Marco Melandri definito da giornali e social come un “No Vax”

Ospite di Giletti a “Non è l’Arena”, Melandri è riuscito a smentire le accuse “No-Vax” e a far emergere l’ironia delle parole utilizzate a suo tempo per raccontare la malattia. Il pilota aveva dichiarato : “Ho preso il covid così non devo fare il vaccino. Posso ottenere il green pass e andare a lavoro che è tra l’altro è un mio diritto”, aggiungendo poi di esser stato contagiato “da una persona che aveva 2 dosi di vaccino.” Queste affermazioni hanno fatto il giro del web e non solo.

A primo impatto, le frasi sopra citate, erano facilmente accostabili a un pensiero “No-Vax”. Melandri stesso, non ha mai smentito quanto detto, ma ha voluto precisare di non aver incontrato qualcuno per “voler risultare positivo”. A fatto accaduto poi, ovvero una volta contagiato, ha semplicemente ironizzato sulla vicenda venendo però frainteso.

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Arriva la smentita: Massimo Giletti pubblica l’audio e racconta cos’è successo

Ieri, 19 Gennaio 2022, Marco Melandri ospite di Massimo Giletti a “Non è l’Arena” ha raccontato cos’è realmente accaduto. Il 31 dicembre si è trovato a contatto con delle persone, molte delle quali, vaccinate con due dosi. Il giorno seguente, gli è arrivata la notizia da parte di un amico, che sia il figlio con la quale la sera prima il pilota aveva giocato, che la compagna erano risultati positivi al Covid-test.

In onda su  La7, Giletti ha fatto sentire l’audio integrale inviato al pilota. Si può perciò capire che le parole inizialmente riportate lette con la giusta ironia, siano molto lontane da un pensiero “No-Vax”. Il pilota ha sottolineato che l’1 Gennaio, il giorno dopo la cena con il bambino che l’ha contagiato, è andato in bicicletta con il padre 65enne operato due anni fa di tumore. Se si fosse contagiato volontariamente esclusivamente per ottenere il green pass e per non vaccinarsi, non avrebbe messo in pericolo la vita di una persona “considerata fragile” alla quale ha anche un’importante grado di parentela.

Melandri: Sono un “Free-vax” e non un “No-Vax”

“Non sono niente di tutto quello che è stato detto sul mio conto, sono solo per la libertà di scelta, come la nostra costituzione vuole, anzi vorrebbe…” ha scritto il pilota sul suo profilo Instagram.
Continuando: “Io sarò sempre e comunque libero, quando la sera mi guardo allo specchio non ho nulla da recriminarmi e so di poter dormire sonni tranquilli.”

“Mi prendo le responsabilità di quello che è successo. Era un momento di frustrazione incredibile. Non ho cercato il contatto ma una volta che ho capito di averlo preso, ho cercato di ironizzare. Non sono un No-Vax, sono un Free-Vax.  Ogni persona ha una storia propria e deve essere in grado di scegliere il proprio destino. Il giornalista invece, ha fatto il suo pezzo della settimana…” ha concluso così, l’ex pilota e primatista italiano di vittorie nel Campionato mondiale Superbike con 22 successi la sua intervista a “Non è l’Arena”.

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