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Le mascherine cinesi non funzionano, quali sono le 250 milioni di mascherine inutilizzabili

L’Asl di Gorizia ha lanciato per prima l’allarme. Dopo indagini approfondite è arrivata la conferma: le mascherine cinesi non funzionano. In particolare 12 lotti di dispositivi arrivati dalla Cina non proteggono dal Covid. Si tratta di mascherine del tipo FFP2 e FFP3, quelle che in teoria dovrebbero garantire maggiore sicurezza nel proteggere dal contagio. Ma non queste. Hanno già avuto inizio le operazioni di ritiro dei dispositivi contraffatti dagli ospedali e dalle strutture sanitario in tutto il Paese. Ecco quali sono i lotti di mascherine che non proteggono.

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Mascherine cinesi non funzionano

Tutto nasce da un sequestro disposto a fine marzo dalla procura di Gorizia nei confronti di una lista di dodici tipi di prodotti arrivati dalla Cina. Dopo aver effettuato controlli approfonditi, l’Asl di Gorizia ha lanciato l’allarme e ha disposto il “ritiro immediato”. Gli studi hanno confermano che il filtraggio non sempre è sufficiente. Infatti il 50% dei Dpi non protegge chi li indossa, non scongiurando il rischio di infezione. Anche altri due laboratori italiani, uno a Milano e l’altro a Torino, hanno verificato che i dispositivo non hanno efficacia nel respingere il virus. Le mascherine inutilizzabili in tutto sarebbero 250 milioni, acquistate dal Commissario Arcuri nei primi sette mesi del suo incarico.. Di queste 60 milioni in giacenza nei depositi della Struttura commissariale. Sono quindi circa 190 milioni i pezzi da ritirare.

I dispositivi di protezione individuale sono già stati indossati da medici e infermieri negli ospedali, come pure dagli anziani nelle RSA. Questo sembrerebbe spiegare il motivo per cui, nonostante l’utilizzo costante dei Dpi, ci sono stati così tanti contagiati tra il personale sanitario (352 medici e 81 infermieri sono morti). Sembra che la documentazione che dovrebbe accertare la conformità dei dispositivi sia contraffatta.

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mascherine cinesi lotti a rischio

Mascherine cinesi lotti a rischio quali sono

In queste ore, le Regioni si stanno muovendo in fretta, inviando urgenti circolari a tutti gli enti pubblici e privati del sistema sanitario. Negli avvertimenti la direzione sanitaria spiega che le mascherine appartenenti ai lotti contraffatti non possono essere distribuite e la Guardia di Finanzia dovrà procedere con il sequestro.

I lotti difettosi sono i seguenti:

  • Facciale Scyfkz N95;
  • facciale Unech KN95;
  • facciale Anhui Zhongnan;
  • facciale Jy-Junyue;
  • facciale Wenzhou Xilian;
  • facciale Zhongkang;
  • facciale Wenzhou Husai;
  • mascherine filtranti Wenzin della Tongcheng Wenzin;
  • mascherine Bi Wei Kang della Yiwu Biweikang;
  • facciale Simfo KN95-Zhyi-Surgika (quest’ultima con sede nell’Aretino);
  • facciale Wenzhou Leikang;
  • facciale Xinnouzi della Haining Nuozi Medical Equipement.

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