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Microcamere wifi: cosa sono, come funzionano, quanto costano

La tecnologia fa passi da gigante e viene incontro alla crescente domanda di sicurezza degli italiani.

Le statistiche del Censis parlano chiaro: 9 milioni di nostri connazionali hanno paura a rimanere in casa soli di notte. Nel 2020, i furti nelle abitazioni sono stati 108.525, circa 297 al giorno. Per non parlare di uffici, aziende, negozi.

Ovvio che il settore della sicurezza abbia conosciuto, in questi anni, un autentico boom. Ci si orienta soprattutto verso soluzioni di controllo sofisticate, in grado di coniugare potenza, facilità d’uso e discrezione.

Rispetto ai tradizionali impianti di sorveglianza, sono sempre più diffuse soluzioni miniaturizzate e senza fili. Le telecamere wireless non soltanto risultano efficaci nel monitorare qualsiasi ambiente, (casa, ufficio, studio, azienda), permettono anche di eliminare l’ingombro dei cavi e le spese di installazione. In che modo? Sfruttando la rete internet domestica o aziendale.

Entriamo nel dettaglio.

I vantaggi offerti dalle microcamere wifi

Come spiegano gli esperti di Doctorspy, le microcamere wifi o microcamere wireless sono tra le telecamere spia professionali più richieste e apprezzate.

I vantaggi di questi dispositivi sono molteplici. Anzitutto, le telecamere wifi sono facilissime da installare. Non è necessario bucare i muri o rovinare l’estetica dell’edificio con cavi e centraline. Non richiedono particolare manutenzione.

Soprattutto, le microtelecamere wifi consentono di osservare ciò che accade in un ambiente in tempo reale tramite una app per cellulare / tablet.

Sfruttano le onde della rete internet domestica o aziendale per trasmettere il segnale audio / video a distanza illimitata. Significa che in qualsiasi parte del mondo ci si trovi sarà sempre possibile guardare in streaming ciò che succede in casa, in ufficio, in qualsiasi luogo.

Le microcamere wifi risultano pertanto utili contro ladri o intrusi, ma anche per sorvegliare la badante o il personale domestico, un anziano non autosufficiente, un figlio minorenne, un animale domestico.

La discrezione che questi dispositivi assicurano è maggiore rispetto ai tradizionali impianti di videosorveglianza. Alcune micro telecamere wifi sono già occultate in oggetti di uso comune: pupazzi, elettrodomestici, orologi da tavolo o da parete. Altre, sfruttando le dimensioni estremamente ridotte, possono essere facilmente nascoste dietro quadri, specchi, ante di armadi, persino in prese a muro.

Esiste, poi, tutta una serie di funzionalità molto apprezzate da professionisti e non. Nei modelli provvisti di motion detection, la telecamera si aziona e inizia a trasmettere quando nell’ambiente si verifica un movimento. Al termine dell’azione, la microcamera torna in stand-by. In base alle impostazioni è possibile ricevere notifiche o SMS di allarme sul proprio smartphone.

Altri modelli di microcamere wifi sono dotati di rilevamento del calore corporeo, infrarossi, ottiche grandangolari. E che dire delle telecamere con batteria di lunga durata, in grado di assicurare giorni e giorni di autonomia?

Mini telecamere spia wifi: cosa dice la legge

In ambienti lavorativi o comunque pubblici, l’installazione di telecamere, siano esse “micro” o appartenenti ai tradizionali impianti di videosorveglianza, è soggetta a regole precise. Tra queste c’è la GDPR, la normativa sul trattamento dei dati personali.

La presenza di apparati di sorveglianza video va segnalata tramite un cartello. I dati dovranno essere conservati su un supporto sicuro, l’accesso al quale sarà consentito solo al personale autorizzato. Il tempo di conservazione delle immagini dev’essere strettamente commisurato allo scopo che ci si propone.

Per installare telecamere di sorveglianza, il datore di lavoro ha bisogno del consenso esplicito delle organizzazioni sindacali o dell’ispettorato del lavoro. In ogni caso, i dispositivi possono essere utilizzati solo per “controlli difensivi” (protezione dei beni aziendali, sicurezza, organizzazione del lavoro), non per monitorare la produttività.

Un’eccezione alle prescrizioni di legge è ammessa qualora si debba documentare un reato. In questo caso, l’installazione delle telecamere non necessita di alcuna autorizzazione.

Idem per collocare microcamere wifi o di qualsiasi tipo nella propria abitazione.

Quanto costano le microcamere wifi

Data l’estrema varietà di modelli presenti sul mercato, è impossibile stabilire un prezzo univoco.

Su alcuni marketplace si trovano dispositivi a poche decine di euro, ma attenzione: un prezzo basso è indicativo di scarsa qualità della componentistica e assenza di qualsivoglia assistenza tecnica.

In linea di massima, i dispositivi professionali hanno un prezzo che oscilla dai 90 ai 500 euro. Esistono, inoltre, modelli di microcamere wifi per servizi di investigazione e spionaggio ancora più evoluti e costosi. Il consiglio è quello di rivolgersi a un esperto per capire quale sia il prodotto più adatto alle proprie esigenze.

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