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Migliorare Autostima nei bambini: come aiutare i bambini a credere in se stessi

Esistono diverse azioni per aumentare l’autostima nei ragazzi o negli adulti, semplici ed efficaci; ma esistono delle tecniche per aumentare l’autostima nei bambini? In questo articolo vedremo come fare in poche e semplici mosse.

Come migliorare l’autostima nei bambini: 4 strategie utili

Aiutare i bambini ad avere fiducia in sé stessi è uno dei compiti che ogni genitore dovrebbe assolvere per crescere un adulto con un buon livello di autostima.

L’autostima è un costrutto che si evolve continuamente, ma si inizia a costruire durante i primi anni di vita e serve ai bambini a dare un valore a loro stessi.

Il bambino dunque viene plasmato dalle informazioni che riceve su sé stesso da coloro che ha intorno a sé: genitori, fratelli maggiori, zii, nonni, tutori ecc…

Quando i genitori sostengono e supportano il bambino, quando lui si sente degno di amore, senza dare giudizi, riesce a costruirsi un’immagine positiva di sé stesso. Ma quali sono le migliori strategie per aumentare la fiducia del bambino? Scopriamolo insieme.

1. Coltiva nel bambino la memoria del successo

Il pedagogo e psicologo francese Bruno Hourst afferma che:

Il rifiuto si basa sulla memoria dei fallimenti a cui si è andato incontro in passato. Il bambino come l’adulto, quindi, non è in grado di immaginare d’essere in grado di fare qualcosa del quale non ricorda d’essere mai riuscito a fare prima.

Dunque, se il bambino è spaventato da una nuova attività o da una in cui precedentemente ha fallito è necessario aiutarlo ad aumentare la sua autostima aiutandolo a costruire la memoria dei successi. Se un bambino si rifiuta di fare qualcosa, bisogna aiutarli a svolgere quel compito.

Per farlo basta ricordargli i successi che ha ottenuto, anche quelli più insignificanti o più piccoli. Come ad esempio, un voto in un compito in classe, il successo ad una recita scolastica o a un saggio, l’aver imparato a usare la bici senza rotelle, ecc…

Ricordandogli i successi si da al bambino la giusta fiducia necessaria a superare anche le attività più difficili.

2. “Ho fiducia in te” dimostra di avere fiducia in tuo figlio

Uno dei costrutti principali che permettono al bambino di aumentare la sua autostima è la fiducia che viene da parte delle sue figure di riferimento, ossia i propri genitori.

Può sembrare strano o banale, ma per un bambino sentire da parte di un genitore: ho fiducia in te, ce la puoi fare, è importante.

Perché quando si trasmette a un figlio ad avere fiducia nelle sue capacità, nelle sue idee, e quando lo si sostiene mentre ha paura si aumenta la sua autostima.

3. Aiutalo a superare i momenti di scoraggiamento

Tutti nella vita ci scoraggiamo, questo succede anche quando si è bambini. Può succedere anche ai bambini, che fallendo perfino in un gioco, o in un’attività alla quale erano legati, non vogliano più andare avanti perché hanno paura di non farcela. In questo caso bisogna aiutare i bambini a superare i momenti di scoraggiamento con il rafforzamento positivo. Bisogna fargli capire che nella vita può sempre capitare un fallimento, ma alla lunga gli sforzi vengono ricompensati. Insegnandogli a non mollare si riesce ad aiutarlo a capire che nonostante gli ostacoli si può raggiungere l’obbiettivo prefisso.

4. Motiva i bambini a risolvere i loro errori

I bambini possono fare degli sbagli, prendere un brutto voto a scuola, comportarsi male, far cadere un piatto mentre sparecchiano, fare male il letto. Insomma, sbagliare è normale anche per i bambini. Ma in questi momenti se li si sgrida, magari con frasi quali “non capisci niente”, “fai solo errori”, “non sei in grado di far nulla” ecc…si distrugge la loro autostima.

In questi momenti invece bisogna aiutarli a riparare ai loro errori. Puoi aiutare il bambino a studiare meglio magari migliorando il suo metodo di studio, puoi spiegargli meglio come rifare il letto ecc…Qualunque errore faccia aiutalo a risolvere i suoi problemi, non denigrarlo perché ne ha fatto uno. Riconoscendo che ha fatto uno sbaglio ma può rimediare, anche con il tuo aiuto, il bambino si sentirà più sicuro e non avrà paura di sbagliare di nuovo.

Come riconoscere la bassa autostima nel bambino e aiutarlo a migliorare l’immagine di sé stesso

Anche nei bambini si può manifestare anche in tenera età una bassa autostima. Questo sentimento si può manifestare con delle forme psicosomatiche, ma anche con disturbi più importanti come:

  • Dolori gastrointestinali
  • Cefalee
  • Disturbi di conversione
  • Alterazione del controllo degli sfinteri

Questi sintomi possono essere dovuti a una natura del bambino passiva, che lo porta ad avere poca stima e fiducia nelle sue capacità.

Portandolo di conseguenza a soffrire di malattie psicosomatiche che possono essere lamentate dal piccolo come “mal di testa” o “mal di pancia”. Anche un comportamento aggressivo potrebbe denotare la paura del bambino di fronte agli altri, o dinanzi a cose che vorrebbe fare ma non è in grado di portare a termine.

Quando si notano questi comportamenti nel bambino, è necessario intervenire al più presto per aiutarlo a migliorare l’immagine di sé e permettergli di costruire l’autostima.

Per farlo si consiglia di attuare una strategia passo dopo passo:

  •  Comprendi innanzi tutto il motivo che lo rende spaventato o poco sicuro, parla con lui e aiutalo ad aprirsi alle sue paure ed emozioni.
  • Aiutalo a superare le sue paure, innestando in lui la memoria del successo, rassicurandolo sulle sue capacità e dandogli la tua fiducia.
  • Cerca sempre di avere con lui un rapporto sincero, non sminuirlo, ma cerca di far leva sui suoi lati positivi
  • Dagli delle responsabilità da adulto in casa. Fatti aiutare a fare i servizi, a pulire il giardino, a mettere a posto i documenti. Ogni volta che ti aiuta in modo responsabile fargli capire come sia stato importante il suo aiuto.
  • Aiutalo a riconoscere le sue abilità, sottolinea e rinforza i suoi successi.

Grazie a questi 5 passi riuscirai ad aiutare il tuo bambino anche a superare un momento di sfiducia e gli darai una mano ad aumentare il suo livello d’autostima sia durante la crescita sia d’adulto.

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