in

Napoli, violenta protesta contro le misure anti-Covid nella notte. Il questore: «Comportamenti criminali»

Napoli, violenta protesta contro le misure anti-Covid nella notte. Nel pomeriggio di ieri, 23 Ottobre 2020, il Presidente della regione Campania, Vincenzo De Luca, ha annunciato la possibilità di un lock-down totale già dalla prossima settimana e questa cosa ha portato nella notte tra il 23 e il 24 Ottobre 2020 a delle proteste. Gruppi di cittadini nella prima nottata di coprifuoco (dalla 23.00 alle 5.00), dopo essersi organizzati via social, sono scesi in piazza e hanno dato vita ad un corteo che si è mosso dal centro della città di Napoli verso via Santa Lucia, dove c’è la sede della Regione. Qui è iniziata la vera e propria protesta tra cori contro De Luca e scontri violenti con le Forze dell’Ordine.

Leggi anche –> Vincenzo De Luca chiede lockdown nazionale: «Chiudiamo tutto subito, non voglio file di bare»

Napoli protesta

Napoli, protesta contro le misure anti-Covid nella notte

Questa notte, tra il 23 e il 24 Ottobre 2020, centinaia di persone sono scese in strada a Napoli per manifestare davanti alla sede della Regione Campania contro il coprifuoco e contro l’ipotesi di lock-down totale. La violenta protesta ha visto come protagonisti quasi tutti giovani, i quali, dopo essersi accordati attraverso un tamtam partito via social, hanno deciso di scendere in pizza subito dopo l’annuncio sulle maggiori misure restrittive, fatto dal governatore De Luca. Diversi gli striscioni contro De Luca (“Tu ci chiudi, tu ci paghi” e “La salute è la prima cosa ma senza soldi non si cantano messe”) e il governo. La situazione ad un certo punto è sfuggita di mano e c’è stato un vero e proprio scontro con le Forze Armate con lanci di lacrimogeni da entrambe le parti, bombe carta e petardi. Incendiati anche diversi cassonetti dei rifiuti.

scuola De Luca

Il Questore: “Comportamenti criminali” 

Il questore di Napoli, Alessandro Giuliano, come riportato da Tgcom24, ha dichiarato: «Abbiamo assistito a veri e propri comportamenti criminali verso le forze dell’ordine. Nessuna condizione di disagio, per quanto umanamente comprensibile, può in alcun modo giustificare la violenza». Poche ore prima della guerriglia notturna a Napoli, c’era stata una protesta pacifica di alcuni commercianti a Salerno, i quali hanno dichiarato: «Fino a pochi giorni fa i politici ci cercavano per avere i voti, ora al primo ostacolo ci rinchiudono e ci abbandonano». >> Altre News

Rezza Iss

Covid Italia, Rezza (Iss): «Situazione grave, crescono contagi e ricoveri. State a casa!»

omicidio Lecce

Omicidio Lecce, il movente in un diario segreto: la verità in un romanzo dal titolo “Vendetta”