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Vincenzo De Luca chiede lockdown nazionale: «Chiudiamo tutto subito, non voglio file di bare»

«Come del tutto evidente siamo nel pieno della seconda ondata dell’epidemia di Covid. Voglio dirvi subito che farò alcune considerazioni limitandomi ai dati di fatto, limitandomi a descrivere la situazione per quella che è, spiegando quello che stiamo facendo per la sicurezza delle nostre famiglie». Comincia così la diretta Facebook del governatore della Campania Vincenzo De Luca, nella bufera in questi ultimi giorni per la chiusura delle scuole (con successivo dietrofront riguardo infanzia e primaria). «Non risponderò a nulla, dovrei spendere ore intere per rispondere a cose indegne», ha detto il presidente, che ha aggiunto: «Non ho intenzione di perdere tempo in chiacchiera inutili». E ancora: «Non possiamo perdere tempo».

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Vincenzo de luca

Vincenzo De Luca chiede lockdown nazionale: «Chiudiamo tutto subito, non voglio file di bare»

Il governatore della Campania, senza troppi giri di parole, ha chiesto al governo il lockdown totale. Dopo il brusco aumento di contagi in Campania prima e nel resto d’Italia poi, il presidente Vincenzo De Luca ha fatto appello al premier Giuseppe Conte di portare avanti uno stop totale a tutte le attività da lunedì, con relativa chiusura delle scuole e didattica a distanza. Tutto questo almeno per un una quindicina di giorni, massimo un mese. Un pensiero quello del governatore della Campania affidato ai social: «È indispensabile decidere subito il lockdown. I dati attuali sul contagio rendono inefficace ogni tipo di provvedimento parziale. È necessario chiudere tutto, fatte salve le categorie che producono e movimentano beni essenziali (industria, agricoltura, edilizia, agro-alimentare, trasporti). È indispensabile bloccare la mobilità tra regioni e intercomunale. Non si vede francamente quale efficacia possano avere in questo contesto misure limitate. In ogni caso la Campania si muoverà in questa direzione a brevissimo». 

Vincenzo de luca

«I dati attuali sul contagio rendono inefficace ogni tipo di provvedimento parziale»

Una situazione preoccupante: la curva dei contagi in Italia continua a salire: l’ultimo bollettino parla di 16.079 nuovi casi e 136 morti. In Campania 2.280 casi in un solo giorno. Il governatore De Luca allarmato invoca il lockdown: «Non voglio vedere le file di bare». In ansia anche 100 scienziati che al presidente della Repubblica Mattarella hanno rivolto il seguente appello: «Misure drastiche tra due-tre giorni o ci saranno centinaia di morti». Leggi anche l’articolo —> Federico Rampini positivo al Covid a New York: altro che sanità privata, un sistema efficiente

Written by Cristina La Bella

Cristina La Bella è redattrice di "UrbanPost". Sin da bambina sogna di diventare giornalista. Si laurea nel 2014 in "Lettere Moderne" e nel 2017 in "Filologia Moderna" all'Università La Sapienza di Roma. Il 16 aprile 2018 riceve il riconoscimento di "Laureato Eccellente" per il suo percorso di studi. Cofondatrice di "Voci di Fondo", ha scritto, tra i tanti, con giornali quali "Prima Pagina Online", "Newsly", “SuccedeOggi" e “LuxGallery”. Nel tempo libero le piace leggere, vedere film e fare shopping. Il più grande amore: i suoi nipotini.

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